Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Piana del Sele

Eboli, Fratelli d’Italia all’attacco: “Comune al capolinea e caos TARI”

Durissimo attacco di Fratelli d'Italia Eboli sulla crisi in Comune e il rincaro tasse: "Mentre la politica cerca poltrone, ai cittadini arriva il conto"

Di:
Comunicato Stampa
Pubblicato il: 01/07/2026
Aggiornato il: 01/07/2026
Condividi
Municipio Eboli

“Ancora una volta assistiamo allo spettacolo indecente di un’amministrazione arrivata al capolinea, incapace di governare ma determinata a sopravvivere ad ogni costo”, a dirlo è Fratelli d’Italia Eboli.

Mentre il Sindaco è impegnato affannosamente nell’ennesima trattativa per trovare una maggioranza ormai dissolta e nel disperato tentativo di assemblare una nuova giunta, nelle case degli ebolitani arrivano i conguagli TARI e si prepara l’ennesimo conto da pagare con commissioni e spese di notifica. Questa è la fotografia reale di… cinque anni di amministrazione. Non una stagione di governo ma una lunga operazione di sopravvivenza politica.

Leggi anche:

Paura ad Eboli, investito un anziano. I residenti: “Strada troppo pericolosa”
Battipaglia, morte di Gerardo Marcantuono, conclusa l’autopsia: fissati i funerali
Eboli: una giornata di prevenzione dedicata agli screening gratuiti, ecco dove e quando

Il caso del rendiconto e il “blocco democratico”

La vicenda del rendiconto certifica definitivamente il fallimento vergognoso di questa esperienza amministrativa. L’assenza contemporanea dei vertici istituzionali durante una seduta decisiva del Consiglio Comunale ha trasformato un appuntamento fondamentale per la città in una rappresentazione surreale. Non siamo più di fronte ad una semplice crisi politica. Siamo davanti ad un vero blocco democratico.

Ancora più grave appare il rinvio di tredici giorni tra una convocazione e l’altra del Consiglio Comunale, una scelta che assume il sapore di un espediente tattico finalizzato esclusivamente a congelare la situazione politica, guadagnare tempo e tentare di ricostruire una maggioranza ormai inesistente attraverso la redistribuzione di incarichi, deleghe e poltrone. Utilizzare cavilli procedurali per aggirare lo spirito della diffida prefettizia rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la sopravvivenza politica di pochi sia stata anteposta al rispetto delle istituzioni e agli interessi della comunità.

Scadenze TARI 2026 e lo spettro dei nuovi conguagli

Nel frattempo il conto arriva sempre agli stessi. Arriva alle famiglie, arriva ai commercianti, arriva agli artigiani, arriva ai professionisti. Arriva a chi ogni anno paga fino all’ultimo euro.

Mentre nel Palazzo si discute di assessorati, i cittadini scoprono che la riscossione TARI 2026 avverrà con scadenze fissate al:

  • 30 luglio
  • 30 agosto
  • 30 settembre
  • 30 ottobre

Ma c’è un elemento che merita particolare attenzione. L’amministrazione ha già previsto che, con un successivo provvedimento, sarà approvata la lista di carico definitiva della TARI di conguaglio a saldo per il 2026, dopo l’approvazione delle nuove tariffe prevista entro il 31 luglio.

Tradotto in termini semplici, mentre la politica è paralizzata e combatte per la propria sopravvivenza, i cittadini sanno già che oltre alle rate ordinarie dovranno fare i conti anche con un successivo conguaglio. Il fratello d’Italia accende il ventilatore non per fare polemica ma per trovare un po’ di refrigerio davanti a questo paradosso tutto ebolitano. Da una parte una maggioranza che non riesce a garantire nemmeno il numero legale su uno degli atti più importanti dell’anno. Dall’altra cittadini chiamati puntualmente a rispettare ogni scadenza tributaria.

I dubbi sulla lotta all’evasione e le criticità del territorio

Una domanda continua però a rimanere senza risposta:

  • Che fine hanno fatto cinque anni di annunci sulla lotta all’evasione TARI?
  • Dove sono i risultati?
  • Dove sono i numeri che dimostrano un reale recupero degli evasori?
  • Dove sono le utenze fantasma recuperate alla tassazione?
  • Dove sono le attività mai censite che oggi contribuiscono finalmente al pagamento del servizio?
  • Quanto è stato realmente recuperato dalle sacche di evasione che da anni gravano sui contribuenti onesti?

Se davvero il recupero dell’evasione fosse stato efficace, i contribuenti onesti avrebbero dovuto beneficiarne. Invece continuano ad aumentare i costi e continuano ad arrivare conguagli.

Per anni abbiamo ascoltato slogan sulla tolleranza zero, sulle fototrappole, sulle task force ambientali, sui controlli straordinari, su nuovi accordi sperimentali ecoforestali e sulle rivoluzioni nella gestione dei rifiuti.

La realtà continua a raccontare una storia diversa. Il decoro urbano resta una criticità. Gli abbandoni di rifiuti continuano ad essere segnalati. Le periferie lamentano ancora disservizi. Le fototrappole, presentate come la soluzione definitiva, hanno prodotto soprattutto comunicati e non servono nemmeno come deterrente ma sono quasi un’altra tassa che grava sulle tasche degli ebolitani.

La richiesta di dimissioni: “Prendere atto del fallimento”

Il bilancio finale di questa amministrazione è ormai scritto nei fatti:

  • Una maggioranza che perde il numero legale.
  • Una diffida prefettizia.
  • Una giunta da rifare.
  • Un Comune bloccato.
  • Una città lasciata sospesa nell’incertezza.
  • Contribuenti chiamati a pagare rate e conguagli mentre la politica continua a discutere della propria sopravvivenza.

Di fronte a questo scenario la conclusione appare inevitabile. Quando un’amministrazione non è più in grado di garantire stabilità politica, funzionalità istituzionale e credibilità amministrativa, l’unica scelta rispettosa della città è prendere atto del fallimento e rassegnare le dimissioni.

Eboli merita di voltare pagina. I cittadini meritano rispetto. Non altri tredici giorni di trattative

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?