Si terrà sabato 18 aprile, a partire dalle ore 10:00, la XXXVII Giornata organizzata dall’Università Popolare della Nuova “Scuola Medica Salernitana”. L’evento, ospitato presso il Salone di rappresentanza della Camera di Commercio di Salerno in Via Roma 29, quest’anno pone l’accento su un tema di stringente attualità: la “Legalità”. Il focus dell’edizione n. 37 è infatti intitolato “Dal bullismo alla devianza giovanile”, una scelta dettata dai numerosi casi di cronaca nera che hanno coinvolto i giovanissimi negli ultimi mesi.
Un parterre di esperti e autorità
Il programma prevede un parterre di relatori di alto profilo. Dopo i saluti istituzionali di Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio di Salerno, e del dott. Pio Vicinanza, Magnifico Rettore dell’UNIPOSMS, seguiranno gli interventi tecnici. Tra i relatori figurano la Dirigente Scolastica prof.ssa Elisabetta Barone, la dott.ssa Maria Concetta Criscuolo (Presidente Sezione GIP Tribunale di Torre Annunziata), il dott. Claudio De Salvo (Dirigente Superiore della Polizia di Stato in quiescenza) e il Tenente Colonnello Giuseppe Peluso (Comandante SIS Carabinieri di Napoli). I lavori saranno moderati dal dott. Pasquale Errico, già Questore di Salerno, e dal coordinatore dell’evento dott. Giuseppe Carabetta.
Premio Internazionale alla Legalità a Pasquale Errico
Il momento clou della giornata è previsto per le 12:30 con la cerimonia di assegnazione del Premio Internazionale della Scuola Medica Salernitana per la “Legalità”. Il prestigioso riconoscimento quest’anno andrà al dott. Pasquale Errico, già Questore di Matera, Sassari e Salerno. La sua carriera, caratterizzata dalla guida di commissariati di frontiera come Scampia, Secondigliano e Gioia Tauro, è stata segnata da una lotta incessante contro il bullismo e il cyberbullismo. Errico ha inoltre ricoperto ruoli di rilievo come consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e Responsabile del Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Centro Storico di Napoli su incarico di Mario Draghi.
L’appello ai giovani: “Il rispetto delle regole è rispetto della persona”
Interrogato sul messaggio da trasmettere alle nuove generazioni, l’ex Questore Errico è stato netto: “Il rispetto delle regole è il rispetto della persona. Il cyberbullismo è una violazione violenta dell’intimità altrui che può portare a conseguenze tragiche”. Errico ha ricordato casi emblematici di devianza giovanile, come l’omicidio di Giovanbattista Cutolo (Giogiò) a Napoli e la brutale aggressione a Giacomo Bongiorni a Massa, sottolineando come la criminalità organizzata sfrutti spesso la “non imputabilità” dei minori di 14 anni per arruolare spacciatori e killer in territori difficili. Il premio di sabato rappresenta dunque il giusto riconoscimento a una carriera spesa interamente come tutore della legge e baluardo contro la criminalità.
