Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Scontro politico a Rofrano: il sindaco Nicola Cammarano a processo. È accusato di aggressione al capogruppo di opposizione

Il sindaco di Rofrano Nicola Cammarano rinviato a giudizio per aggressione e minacce ai danni di Pasquale Cetrola. Il processo al Tribunale di Vallo della Lucania

Di:
Ernesto Rocco
Di:Ernesto Rocco
Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che...
Segui
Pubblicato il: 14/04/2026
Aggiornato il: 14/04/2026
Condividi

Il sindaco di Rofrano, Nicola Cammarano, è stato rinviato a giudizio con le accuse di blocco stradale, aggressione e minacce. Al centro del procedimento vi è l’episodio avvenuto nel marzo 2025 (leggi qui) ai danni del capogruppo dell’opposizione, Pasquale Cetrola, che all’epoca dei fatti denunciò di essere stato vittima di un vero e proprio agguato mentre percorreva la strada provinciale.

La ricostruzione delle accuse e la denuncia di Cetrola

Secondo quanto esposto ai carabinieri e sostenuto dall’accusa, il primo cittadino avrebbe atteso Cetrola lungo la tratta Rofrano-Laurito per poi passare dalle offese verbali alle vie di fatto. La denuncia riporta che il sindaco avrebbe bloccato il tragitto del consigliere, colpendolo successivamente al volto con uno schiaffo. Un evento che fece discutere la comunità locale, portando il gruppo di minoranza a definire l’accaduto come un episodio di inaudita gravità.

Leggi anche:

Rofrano, opere pubbliche e nuovi progetti: l’intervista al sindaco, Nicola Cammarano
Rofrano, questione quote rosa, il sindaco Cammarano: “La giunta non subirà alcuna modifica”
Rofrano: Nicola Cammarano si conferma sindaco. Questo il consiglio comunale

All’indomani dei fatti, l’opposizione espresse la propria indignazione attraverso un manifesto pubblico dai toni durissimi: “Il dottore Cetrola ha subito da parte del Sindaco di Rofrano un agguato di inaudita gravità e viltà, senza precedenti e impensabile per la nostra piccola comunità”. Nello stesso documento, gli esponenti di minoranza chiedevano un passo indietro immediato del primo cittadino, dichiarando che “Nicola Cammarano non è in grado di fare il Sindaco di Rofrano. Si dimetta e liberi finalmente il nostro paese dalla superbia, dalla incompetenza, dagli inciuci”.

La difesa del sindaco: casualità e scontro verbale

Fin dal primo momento, Nicola Cammarano ha respinto fermamente ogni addebito, negando categoricamente l’uso della forza o il blocco intenzionale della sede stradale. La tesi della difesa poggia sulla tesi di un incontro casuale degenerato in una discussione accesa ma priva di contatti fisici.

Il sindaco ha ribadito la sua versione anche in vista del processo: “Non c’è stata alcuna aggressione fisica da parte mia nei confronti del consigliere Pasquale Cetrola, nella maniera più assoluta. A questo incontro, avvenuto in maniera casuale per strada erano presenti anche altre persone. Ho solo chiesto al consigliere Cetrola di mantenere la nostra diversità di vedute nell’ambito politico e non scendere nelle vicende personali”. Cammarano ha inoltre sottolineato come la minoranza abbia fatto ricorso con frequenza alle denunce nei suoi confronti, definendo lo scontro attuale come l’ennesimo tentativo di screditare la sua azione amministrativa.

Il clima politico e l’attesa per il dibattimento

Il rinvio a giudizio segna la fine della fase preliminare e l’inizio del confronto in aula. Il processo è già stato avviato e la seconda udienza è calendarizzata per il prossimo 22 aprile presso il Tribunale di Vallo della Lucania. Nonostante le forti pressioni e le richieste di dimissioni avanzate dall’opposizione sin dal 2025, Cammarano è rimasto saldamente alla guida del comune cilentano.

Il clima politico a Rofrano resta tuttavia incandescente. Le recenti iniziative intraprese dalla minoranza, volte a mettere in discussione la legittimità di alcuni atti amministrativi, lasciano presagire che la battaglia tra le due fazioni non si limiterà alle aule giudiziarie, ma continuerà a caratterizzare la vita democratica del paese per i mesi a venire.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.