Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Politica

Referendum costituzionale 22–23 marzo: a Salerno l’iniziativa pubblica per il NO

L'incontro si terrà domani 6 marzo alle ore 15:00 presso il Salone "Feliciano Granati" della CGIL Salerno

Di:
Comunicato Stampa
Di:Comunicato Stampa
Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.
Pubblicato il: 05/03/2026
Aggiornato il: 05/03/2026
Condividi
Referendum

Si terrà domani 6 marzo alle ore 15.00, presso il Salone “Feliciano Granati” della CGIL Salerno (via Manzo, 64), l’iniziativa pubblica promossa dalla CGIL Salerno insieme all’ANPI – Comitato provinciale di Salerno – e al Comitato “Giusto dire No”, in vista del referendum costituzionale del 22–23 marzo.

L’incontro

All’incontro interverranno il segretario generale della CGIL Salerno Antonio Apadula, il presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo e Katia Cardillo, coordinatrice del Comitato salernitano per il NO. L’appuntamento si inserisce nel percorso di mobilitazione che vede il sindacato impegnato a difesa dell’impianto costituzionale e dei principi di equilibrio, rappresentanza e garanzia che sono alla base della democrazia repubblicana.

Leggi anche:

Referendum Giustizia: vince il No, addio riforma. Dato schiacciante a Salerno
Referendum Giustizia: a InfoCilento parla Agostino Bellucci: “la battaglia continua”
Referendum giustizia: l’affluenza sfiora il 45% a fine giornata, Salerno traina il territorio

Per la CGIL Salerno le ragioni del NO sono chiare e fondate su un’analisi puntuale del merito della riforma: si tratta di un intervento che modifica in maniera significativa l’assetto istituzionale, incidendo sugli equilibri tra i poteri dello Stato e ridefinendo funzioni e competenze in modo tale da produrre un accentramento che rischia di alterare i contrappesi previsti dalla Costituzione.

L’iniziativa pubblica per il NO

«Non è una posizione ideologica la nostra – dichiara Antonio Apadula, segretario generale della CGIL Salerno – ma una valutazione rigorosa nel merito del quesito referendario. È bene chiarirlo: questo referendum non introduce una vera riforma della giustizia, non interviene in modo organico su efficienza, tempi o qualità del sistema giudiziario. Non c’è alcuna riforma strutturale in atto. Siamo invece di fronte a una modifica che determina un accentramento di poteri e una ridefinizione degli equilibri istituzionali.

La Costituzione  nasce così come la conosciamo per garantire a tutti gli organi dello Stato la più alta forma di democrazia possibile, fondata sull’equilibrio, sul bilanciamento e sul controllo reciproco tra i poteri. È un impianto pensato per evitare concentrazioni e per assicurare rappresentanza e pluralismo. Alterare questo equilibrio significa incidere sulla qualità della nostra democrazia».

La CGIL Salerno ribadisce che il referendum rappresenta un passaggio delicato per l’assetto democratico del Paese e invita lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati, giovani e cittadini a partecipare all’iniziativa del 6 marzo per approfondire nel merito i contenuti della riforma e contribuire a un confronto pubblico consapevole e informato.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.