Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda
Caricamento…
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità Contatti
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Attualità

Pista Ciclabile dei Templi: Il TAR Salerno respinge il ricorso del Ministero della Cultura

Il TAR Salerno ha respinto il ricorso del Ministero della Cultura contro la pista ciclabile dei Templi, evidenziando il "silenzio assenso" della Soprintendenza. Scopri i dettagli della sentenza

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 19/06/2025 1:20
Condividi
Tar Salerno
3 min di lettura

Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Campania, sezione staccata di Salerno, ha messo la parola fine, almeno per ora, a una disputa che vedeva contrapposti il Ministero della Cultura (tramite la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino) e la Provincia di Salerno, insieme all’ASL di Salerno. Al centro della controversia, la realizzazione della “pista ciclabile intercomunale dei Templi“, un progetto ambizioso volto a valorizzare il territorio tra i comuni della costa campana.

Il ricorso, presentato dal Ministero della Cultura, mirava all’annullamento della determina conclusiva della conferenza di servizi che aveva dato il via libera al progetto. Le motivazioni addotte dalla Soprintendenza spaziavano dalla mancata convocazione di tutti i Comuni interessati, alla incompletezza della documentazione, fino alla presunta violazione delle norme sulla tutela paesaggistica e dei beni culturali, in particolare per quanto riguarda un tratto della pista nella fascia pinetata.

Il “Silenzio Assenso” della Soprintendenza: un punto cruciale

Il cuore della decisione del TAR ruota attorno al concetto di “silenzio assenso” nell’ambito della conferenza di servizi. Il Tribunale ha infatti sottolineato come la mancata partecipazione della Soprintendenza alla riunione conclusiva del 30 agosto 2024 della conferenza di servizi in modalità sincrona abbia di fatto comportato l’acquisizione del suo “assenso senza condizioni”. Secondo l’articolo 14 ter, comma 7, della legge n. 241 del 1990, la mancata partecipazione alle riunioni o la non espressione di una posizione chiara e motivata equivale a un assenso. Il TAR ha ribadito che un’Amministrazione che non partecipa o non esprime dissenso nei modi e nei tempi previsti, contribuendo alla formazione di un assenso implicito, non può successivamente contestare l’esito della conferenza in sede giurisdizionale. Questa interpretazione mira a rafforzare la ratio semplificatoria e acceleratoria delle conferenze di servizi, evitando che l’inerzia di un’Amministrazione possa bloccare progetti di interesse pubblico.

Le Ragioni del TAR: inammissibilità e infondatezza

Oltre al principio del “silenzio assenso”, il Tribunale ha esaminato e respinto le altre eccezioni sollevate dalla Soprintendenza. Per quanto riguarda la mancata convocazione dei Comuni, il TAR ha evidenziato come un protocollo d’intesa tra la Provincia di Salerno e i Comuni coinvolti avesse già sancito l’avvio del percorso amministrativo, con il Comune di Capaccio Paestum (presente alla conferenza) come capofila. Inoltre, il Tribunale ha ritenuto che la richiesta di integrazioni documentali da parte della Soprintendenza fosse stata presentata tardivamente, oltre i termini perentori fissati e prorogati. Infine, ha chiarito che nessuna disposizione impone all’Amministrazione procedente di richiedere la nomina di un rappresentante unico nell’ambito della conferenza di servizi e che le norme sulla tutela paesaggistica e dei beni culturali (L. 220/1957) non escludono l’acquisizione del consenso tramite conferenza di servizi.

Conseguenze della sentenza La decisione del TAR Salerno, pubblicata il 19 giugno 2025, respinge dunque il ricorso del Ministero della Cultura e conferma la validità della determina che autorizza la realizzazione della pista ciclabile. Le spese legali sono state compensate tra le parti. Questa sentenza rappresenta un importante precedente per la gestione delle conferenze di servizi, sottolineando la responsabilità delle Amministrazioni nel partecipare attivamente e tempestivamente ai processi decisionali, al fine di evitare che la loro inerzia si traduca in un “assenso” con conseguente perdita del potere di contestazione. Il progetto della “pista ciclabile intercomunale dei Templi” potrà ora proseguire il suo iter, un passo significativo per lo sviluppo turistico e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della Campania.

Argomenti
  • Cilento
  • pista ciclabile
  • respinto ricorso
  • tar
  • templi
Altre notizie di Attualità
  • Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
  • Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
  • Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026
  • Comune di Salerno, concorso pubblico per 2 giornalisti a tempo indeterminato6 Novembre 2026
Tutte le notizie di Attualità →
Resta aggiornato
Segui su GoogleCanale WhatsAppDiretta Canale 79Scarica l'app

InfoCilento

CANALE 79 DTT

Quotidiano online di informazione, cultura, cronaca e attualità sul Cilento, Vallo di Diano, Golfo di Policastro e provincia di Salerno.

Sezioni

  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi

InfoCilento TV

  • Diretta Canale 79
  • Guida TV & Palinsesto
  • TG On Demand
  • Come vederci in TV

Redazione

Segnala una notizia

Hai una segnalazione o vuoi contattare la nostra redazione giornalistica?

Invia un messaggio →

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l'immediata rettifica a norma di legge.

Redazione | Collabora | Newsletter | Gestione reclami | Cookie Policy | Codice di condotta | Contatti & Pubblicità
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?