Come da consolidata consuetudine, il centro urbano di Pisciotta si illumina di una luce speciale in occasione del giorno dedicato dalla Chiesa Cattolica all’Immacolata Concezione. Il borgo medievale, già noto per la sua bellezza che lo rende “un presepe vivente allestito perennemente sul mare Tirreno”, si prepara ad accogliere le festività natalizie con suggestive luminarie e addobbi curati.
Sinergia tra comunità e amministrazione
L’allestimento degli addobbi natalizi, che trasformano Pisciotta nella “Betlemme del Cilento”, è frutto di una collaborazione sinergica.
L’Amministrazione Comunale, che tradizionalmente si fa carico dell’illuminazione, è stata quest’anno supportata attivamente dall’Associazione Commercianti, dal Gruppo Giovani e da operosi cittadini. Le luminarie saranno distribuite lungo le vie principali e i vicoletti, esaltando la struttura urbana del paese.
Decorazioni sostenibili lungo le vie
L’accoglienza per i visitatori, che giungono sia da Ascea sia da Palinuro, è curata in ogni dettaglio. Agli ingressi e lungo le arterie principali, come via Foresta e via Borgo – cuore pulsante delle botteghe e dell’economia locale – si troveranno abeti decorati. Questi alberi presentano pigne dorate e tulle di colore rosso, impreziositi da lucine color bianco caldo. Tali luminarie sono alimentate da piccoli pannelli solari, in un’ottica di risparmio energetico e di rispetto per l’ambiente.
Il cuore del paese: piazza e simboli mariani
Nella Piazza principale, luogo d’incontro per la comunità, i vetusti alberi di Tigli saranno avvolti da raffinate lucine a led. Qui spicca anche un grande albero di Natale, contraddistinto da un’impronta più contemporanea, essendo stato progettato da designer del posto.
Un altro simbolo importante è l’abete allestito sulla piazzetta antistante la Cappella dedicata alla Madonna del Carmelo. La decorazione simboleggia il ruolo della Vergine che, attraverso la sua maternità, “ha unito il cielo con la terra”. Lo spirito del Natale si percepisce anche grazie alle ghirlande d’abete cariche di decorazioni.
Tra artigianato e storia nel centro storico
Dalla Piazza principale, punto di ritrovo animato da botteghe artigianali e commerciali, si accede alla parte più antica del paese. Proseguendo per le vie più anguste, si giunge alla storica piazzetta che conserva un cannone risalente alla Prima Guerra Mondiale. Anche questo spazio, che ospita ristoranti e una sartoria, è abbellito con fronde d’abete e un grosso albero illuminato.
Il Presepe Vivente: un evento storico di richiamo
La piazzetta storica è anche il punto di partenza per una manifestazione ormai divenuta essenziale per Pisciotta e l’intero Cilento: il Presepe Vivente. Organizzato con dedizione dal Gruppo Giovani della Parrocchia e dalla Nuova Pro Loco.
Oltre alla fedele riproposizione della Nascita di Cristo, i visitatori potranno assistere alla ripresa dei mestieri di un tempo, ricreati nei vicoli e all’interno delle case. L’evento si conclude con stand enogastronomici, accompagnati da musica e danze. Quest’anno, la manifestazione si svolgerà nelle serate del 27 e 28 dicembre.

Perché anziché queste stronzate non fate sensibilizzazione su come trattare gli animali!!!
Si potrebbe pensare anche a qualcosa di alternativo al presepe vivente.
A Pisciotta buone novelle , porterà il bambin Gesù
Per l’anno nuovo che arriverà.
Se ne escono con la scusa che parlo?se non avrei scritto,la iniziavano a rizzico?
Voi di pisciotta?un po’ di orgoglio in più,per attirare il turismo a Pisciotta, perché devono andare tutti alle luci di natale è i concerti a Salerno?noi a Pisciotta? possiamo fare di meglio di loro, possiamo prendere anche il circo sul parcheggio in via foresta nelle feste natalizie,a marina di Pisciotta sul porto di Pisciotta qualche giostra è il teatrino dei burattini,mi rivolgo alla consigliera Francesca Puglia,prendi in considerazione ste cose, sembrano cose da poco ,attiriamo un po’ di turismo da noi a pisciotta,devo studiare qualcosa per il centro storico,che possiamo iniziare il presepe vivente a zone , dalla festa di babbo natale iniziamo il percorso del presepe vivente,fino alla notte di natale con la nascita di un bambino vero , dopo la messa ,farei la cattedrale come alla cappella Sistina ,la notte di natale sotto alla Grotta la messa
Immagino ?la guida turistica ha fatto u programma subito pure faremo noi
O fanno i programmi sui miei progetti senza farmi sapere niente,ste cattive siete a Pisciotta
Il presepe vivente lo volevo iniziare dall’ immacolata concezione, dall’ annunciazione,mentre si svolge il Natale,man mano,così sarebbe meglio, perché devono fregare soldi anche con il presepe vivente, invece come dico io , sarebbe più bello,le serate di un due o 3 sere di teatro di natale in casa Cupiello che è una bella traduzione nell’ atrio delle scuole primarie,in più i bambini che cantano le canzoni di natale in chiesa,il concerto di capodanno, volevo fare una cosa speciale per la Telethon ,per raccogliere i fonti per i bambini particolari che distribuiamo i cuori di cioccolatini ,per raccogliere i fonti per beneficenza se a pisciotta ne hanno conoscenze di fare beneficenza,in più il 31 dicembre di far arrivare qualche cAntante in piazza per salutare il vecchio anno è accogliere il nuovo anno che arriva per brindare tutti insieme,dal 1 gennaio qualche sera di tombolate , è poi dal 3 gennaio faremo arrivare le befane di Pisciotta per preparare le calze per tutti i piccoli che doneranno tra il 5 di sera
Che noia che barba che noia
Volevo fare qualcosa in più, invece di fare lo stesso presepe vivente, che dopo tanti anni lo stesso presepe vivente per guadagnare loro , è una noia al massimo,io che sono una guida turistica, vorrei fare qualcosa di speciale,il babbo natale che arriva in piazza la sera di san Nicola di bari , è altre cose belle ,quello che non sanno nulla loro,si buttano avanti, è ogni anno sempre le stesse cose ,CHE PALLA ,CHE NOIA CHE PALLA A PISCIOTTA