Il comitato di Lotta è sceso di nuovo in campo per la questione del Punto Nascite, una vicenda che da mesi attanaglia i cittadini del Golfo di Policastro. Dopo la chiusura prevista dalla Delibera della Regione Campania 418/2025, è arrivato il ricorso al Tar Campania dei Sindaci del Distretto Sanitario 71 che ne chiedono la sospensione, per scongiurare la chiusura del Punto Nascita.
L’iter
Una Sospensiva arrivata nel mese di Novembre 2025, quando il Tar ha decretato inadeguata la valutazione regionale sull’assenza di disagio oro-geografico per il territorio e ha riconosciuto il reparto come presidio insostituibile per il Distretto Sanitario 71. Una vicenda che dunque lega da tempo le forze politiche e sociali del territorio, più volte attivate per difendere il diritto alla salute dei cittadini del Golfo di Policastro e del Basso Cilento.
Una questione spinosa sulla quale si è espresso anche il consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano attraverso una richiesta avanzata al Governetore Fico per un intervento politico della Regione Campania, prima della fatidica data del 27 Maggio, quando il Tar entrerà nel merito della vicenda.
Gli obiettivi
“C’è grande sensibilità da parte del Presidente Fico ad attenzionare la questione del Punto nascita – ha affermato il consigliere Cuofano – L’obiettivo da raggiungere deve essere non solo quello della revoca della delibera di chiusura del Punto Nascita ma anche di una riorganizzazione del presidio sanitario di Sapri nell’interesse dei bisogni di salute dei cittadini, attraverso una riorganizzazione della sanità territoriale. L’obiettivo deve essere dunque di medio e lungo termine in maniera tale da segnare l’inizio di una stagione che si interessi anche di questa area”.
Dal canto suo, Il Comitato di Lotta di Sapri ha preso atto dell’indirizzo politico mostrato negli ultimi mesi dalla giunta regionale guidata dal Presidente Fico.
“Il presidente Fico si è mostrato sensibile all’intera vicenda e aperto alla tutela del nostro territorio e della salute pubblica di tutti i cittadini – ha affermato il presidente del Comitato di lotta Luciano De Geronimo – Nel corso del tempo il comitato si è spesso interfacciato con il segretario regionale del Partito Socialista Enzo Maraio, con i consigliere regionale Cuofano, Picarone e Matera, con il Sindaco di Sapri Antonio Gentile, rappresentante del Distretto Sanitario 71 e con il Vicesindaco del Comune di San Giovanni a Piro Pasquale Sorrentino, per adottare una strategia che potesse definitivamente risolvere la questione del Punto Nascita e che portasse alla costituzione di un percorso nascita unico dell’intera Regione.
Le prospettive future
Tenuto conto che la Regione Campania è uscita definitivamente dal Piano di rientro. Una notizia che fa ben sperare in una sanità sempre più efficiente e vicina ai cittadini delle aree più disagiate. Non appena la delibera di revoca, presentata in V Commissione Sanita della Regione Campania, sarà approvata convocheremo una pubblica assemblea per stabilire quali dovranno essere i prochains passaggi da effettuare sempre con un unico obiettivo: quello della tutela della salute di tutti i cittadini e del presidio sanitario dell’Immacolata di Sapri”.