I consiglieri provinciali Antonio Somma, capogruppo, e Modesto Del Mastro, componenti del gruppo Fratelli d’Italia in Provincia di Salerno, hanno presentato una mozione indirizzata al presidente facente funzioni Giovanni Guzzo. L’obiettivo è chiaro: chiedere la riattivazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Agropoli e il pieno rispetto della rete ospedaliera regionale e della normativa nazionale.
Emergenza sanitaria e criticità del territorio cilentano
La mozione, che sarà discussa a breve in Consiglio provinciale, richiama con forza il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Il documento evidenzia le croniche criticità del Cilento, un territorio caratterizzato da condizioni geografiche e infrastrutturali complesse che rendono difficoltoso l’accesso tempestivo ai servizi di emergenza-urgenza. In questo contesto, l’ospedale di Agropoli rappresenta un presidio strategico per un ampio bacino di utenza, carico che aumenta sensibilmente durante i periodi di maggiore afflusso turistico.
Il rischio per le patologie tempo-dipendenti
Secondo i consiglieri, la mancata attivazione del Pronto Soccorso determina una situazione di grave rischio per la sicurezza sanitaria dei cittadini. I tempi di percorrenza attuali verso altri presidi non sono compatibili con la gestione delle patologie tempo-dipendenti, dove ogni minuto è cruciale. Il documento richiama inoltre il Decreto Ministeriale 70 del 2015, che definisce gli standard dell’assistenza ospedaliera e l’obbligo di garantire un’organizzazione efficace della rete dell’emergenza, specialmente nelle aree disagiate.
Lo stop alle giustificazioni: “Gestione del personale inadeguata”
“Non è più accettabile che un presidio previsto dalla programmazione sanitaria resti inattivo – dichiarano Somma e Del Mastro – la carenza di personale non può essere una giustificazione, ma deve essere affrontata con una gestione organizzativa adeguata e integrata tra le strutture sanitarie”.
Campania fuori dal piano di rientro: non ci sono più alibi
Nel testo si sottolinea un passaggio fondamentale: l’uscita della Regione Campania dal piano di rientro sanitario, avvenuta il 27 marzo 2026. Questo evento ha eliminato i vincoli straordinari che per anni hanno limitato la programmazione. Secondo i proponenti, tale condizione rende oggi non più rinviabile la piena attuazione della rete ospedaliera.
“Sussistono tutte le condizioni per procedere alla riattivazione del Pronto Soccorso – aggiungono i due consiglieri – eventuali ritardi risultano ingiustificati e incidono direttamente sul diritto alla salute dei cittadini del Cilento e dell’intera area a sud della provincia”.
La richiesta d’intervento a Provincia, ASL e Regione
Attraverso la mozione, Somma e Del Mastro sollecitano un intervento deciso da parte della Provincia di Salerno. L’ente è chiamato a farsi promotore di un confronto immediato con la Regione Campania e l’Asl Salerno, con l’obiettivo di definire tempi certi per la riapertura e un percorso organizzativo chiaro ed efficace.
“È necessario un impegno concreto e immediato da parte di tutte le istituzioni coinvolte – concludono – per restituire al territorio un servizio essenziale e garantire pienamente il diritto alla salute dei cittadini”.
