Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Ospedale Agropoli, scontro con il Comitato, il presidente Luongo: «rispettate i sindaci»

Caso ospedale di Agropoli: il Presidente dei Sindaci del Distretto, Aldo Luongo, chiarisce la linea istituzionale e lancia la proposta di un'Azienda Ospedaliera unica

Di: Maria Emilia Cobucci
Pubblicato il: 23/06/2026
Aggiornato il: 23/06/2026
Condividi

La questione della riapertura dell’ospedale di Agropoli tiene banco ormai da diversi mesi in tutti i comuni dell’area sud della provincia di Salerno. Diverse sono state le iniziative messe in campo, come la creazione di un comitato che ha redatto anche una diffida da presentare all’ASL.

Una diffida sottoposta anche all’approvazione dei Sindaci del Distretto che invece hanno deciso di adottare un profilo istituzionale per affrontare l’annosa vicenda, come sottolineato dal Presidente dell’assemblea dei Sindaci del Distretto ASL 70, Aldo Luongo.

La posizione di Luongo: “Istituzioni e comitati hanno ruoli diversi”

“Il comitato non doveva chiedere l’appoggio dei sindaci perché i sindaci, sul problema sanità, ricoprono un ruolo che è istituzionale — ha affermato il presidente Luongo — Per cui tutto ciò che viene fatto, per cercare chiaramente e ottenere servizi sui propri territori, viene fatto attraverso quelli che sono i nostri canali istituzionali.”

I primi cittadini hanno infatti scelto una strada differente per far valere le ragioni del territorio, muovendosi direttamente con i vertici politici.

Il documento consegnato al Presidente Fico e la proposta dell’Azienda Ospedaliera

“Noi abbiamo preparato un documento, già lo scorso mese, che abbiamo consegnato al Presidente Fico, nel corso di un evento al quale il Presidente Fico ha preso parte ad Ascea”, spiega Luongo.

Nel documento, oltre ad esprimere le perplessità sulla situazione della sanità locale, i sindaci hanno avanzato un’ipotesi concreta per il futuro delle strutture di Vallo della Lucania e Agropoli:

“L’ipotesi era quella di verificare la possibilità di sganciare la gestione degli ospedali dall’ASL e creare chiaramente un’azienda ospedaliera che avesse un proprio budget, che avesse un proprio direttore generale. Questo non significa ovviamente fuggire dalle responsabilità”.

Lo sfogo: “Rispetto per il ruolo dei Sindaci”

Il Presidente dell’assemblea dei Sindaci del Distretto ASL 70 ha poi concluso con una ferma replica alle polemiche sollevate nelle ultime settimane:

“Noi possiamo capire la rabbia dei cittadini, possiamo capire le rivendicazioni ma non capiamo una cosa: quando si vuole fare della sanità una speculazione di piazza e avere visibilità semplicemente parlando male dei sindaci. I sindaci non ci stanno perché i sindaci per l’impegno che mettono, nell’amministrare i territori, nell’amministrare i propri comuni, nel cercare di dare servizi ai cittadini, vanno rispettati per il ruolo che essi svolgono”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.