Un paesaggio surreale, quasi sospeso tra due mondi lontanissimi: le cime imbiancate, i tetti del borgo coperti da una coltre chiara ma opaca, e quella tonalità insolita, tendente al beige, che ha subito catturato l’attenzione dei residenti. A Caggiano l’ultima nevicata non è stata come le altre: insieme ai fiocchi è arrivata anche la sabbia del Sahara.
Il fenomeno
Un fenomeno raro ma scientificamente spiegabile, che si verifica quando correnti d’aria calda provenienti dal Nord Africa trasportano in alta quota enormi quantità di polveri sottili. Queste, sospinte dai venti, raggiungono il Mediterraneo e l’Italia meridionale, mescolandosi alle perturbazioni fredde. Il risultato è una “neve sporca”, composta da cristalli di ghiaccio e microparticelle di sabbia.
Durante la precipitazione, la differenza non era immediatamente evidente. Solo con il passare delle ore, e soprattutto con l’inizio dello scioglimento, il fenomeno ha mostrato il suo volto più curioso: strade, balconi, automobili e tetti hanno rivelato un sottile strato di polvere scura, disegnando contorni inediti sul bianco tradizionale dell’inverno.
Molti cittadini hanno immortalato la scena con fotografie condivise sui social, stupiti da uno spettacolo tanto insolito quanto affascinante.
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