Il cuore grande del Cilento si mobilita per una storia di profonda umanità e amore verso gli animali. Salvo, un cane randagio che da tempo viveva per le strade di Vallo della Lucania, è rimasto vittima di un grave e doloroso investimento automobilistico. L’episodio è avvenuto lo scorso 13 giugno quando una vettura ha travolto l’animale. Il conducente del mezzo ha scelto di non fermarsi a prestare i primi soccorsi, lasciando il cane ferito sull’asfalto in condizioni disperate.
Il tempestivo intervento delle attiviste dell’associazione FareAmbiente Vallo della Lucania ha evitato il peggio. Le volontarie, giunte sul posto insieme ai servizi veterinari competenti, hanno recuperato Salvo e lo hanno trasferito d’urgenza presso una clinica specializzata per sottoporlo ai necessari accertamenti diagnostici.
La drammatica diagnosi e la scelta di non arrendersi
I risultati degli esami clinici hanno purtroppo evidenziato una situazione estremamente critica e dolorosa. Salvo ha riportato una frattura della colonna vertebrale, spezzata in ben due punti. Una lesione così grave purtroppo lascerà segni indelebili. I medici veterinari hanno infatti confermato che l’animale non potrà mai più recuperare l’uso delle zampe e tornare a camminare.
Nonostante il drammatico responso, le volontarie dell’associazione hanno rifiutato l’idea di arrendersi e hanno deciso di fare tutto il possibile per salvargli la vita. Il 17 giugno il cane è stato sottoposto a un lunghissimo e delicato intervento chirurgico per la stabilizzazione della colonna vertebrale. Salvo ha superato l’operazione e si trova ora ricoverato sotto stretta osservazione medica all’interno della struttura veterinaria.
L’appello alla comunità per sostenere le cure
Accanto alla sofferenza clinica, la vicenda presenta un risvolto economico particolarmente pesante per l’associazione. Le spese per l’operazione chirurgica ammontano a circa 1.400 euro, a cui vanno sommati 500 euro per la prima visita specialistica e i costi della degenza quotidiana, pari a 130 euro al giorno. Si tratta di cifre molto importanti e destinate a salire sensibilmente con il proseguire del ricovero.
Per questo motivo, FareAmbiente Vallo della Lucania ha lanciato un accorato appello a tutta la cittadinanza per chiedere un sostegno economico concreto.
«Avremmo potuto scegliere l’eutanasia – spiegano le volontarie – ma abbiamo deciso di dare a Salvo una possibilità. Adesso abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti».
Per raccogliere i fondi necessari e dare a Salvo la speranza di un futuro dignitoso, è stata aperta una campagna di solidarietà online sulla piattaforma GoFundMe (clicca qui). Ogni piccolo contributo potrà fare la differenza per coprire le spese veterinarie e accompagnare l’animale in questo difficile percorso di guarigione.
