La Salernitana piega il Picerno all’Arechi e si riprende la terza piazza della classifica, sfruttando la sconfitta della Casertana sul campo del Latina.
Partita infinita, arrivata oltre il centesimo minuto di gioco.
Succede tutto nella ripresa: apre le danze Lescano, replica Pugliese per il Picerno, nel fianle Achik regala i tre punti, su servizio involontario della difesa ospite.
Le scelte tecniche
Mister Cosmi per fronteggiare un Picerno alla disperata ricerca di punti sceglie il 3-4-1-2: Donnarumma tra i pali; terzetto difensivo formato da Anastasio, Golemic, Arena; a centrocampo agiscono sa sinistra a destra Longobardi, Tascone, De Boer, Cabianca; in avanti Ferraris a innescare il la coppia pesante formata da Ferrari e Lescano.
Risponde mister De Luca con un 3-5-2 più abbottonato: Marcone; Del Fabro, Bassoli, Bellodi; Gemignani, Baldassin, Franco, Pugliese, Djibril; Abreu, Cardon.
Primo tempo
Si chiude a reti bianche la prima frazione. La Salernitana approccia la sfida con un lungo palleggio, mentre il Picerno di rintana nella propria metà campo, cercando di serrare le maglie e soffocare ogni spiraglio di manovra. Per vedere un tentativo granata si deve attendere il ventesimo con Cabianca, che non incorna bene su invito di Anastasio. Il primo vero brivido per gli ospiti avviene alla mezz’ora: Ferraris va in porta dal limite, ma è troppo poco per far capitolare Marcone, che respinge.
Al trentaquattresimo’, Cabianca entra scomposto su un avversario, solo giallo per l’esterno, anche a seguito di FVS. Scampato pericolo per la Salernitana.
La ripresa
Il Picerno batte un colpo in avvio Pugliese: a salvare Donnarumma arriva una respinta della difesa. Due giri di lancette e Lescano ha l’occasione buona per sbloccare la sfida, proprio nel cuore dell’area, ma la cestina calciando malissimo. Tradimento e perdono, perché al cinquantunesimo il bomber si riscatta, portando in vantaggio i suoi. Azione tutta aerea quella del vantaggio dei padroni di casa: Cabianca aggiusta una punizione di Anastasio, per Lescano che da pochi passi questa volta non perdona.
Al settantunesimo, il Picerno pareggia i conti con Pugliese: 1 a 1. Trasparente la difesa granata in questa circostanza. Passano pochi minuti e la retroguardia del Picerno ricambia il favore alla Salernitana con un errore altrettanto clamoroso: retropassaggio sul neoentrato Achik, che davanti a Marcone, non sbaglia.
E’ infinito il recupero, il direttore di gara accorda ben sette minuti, ulteriormente dilatati da un FVS chiamata dalla Salernitana.
