InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ponte Barizzo
    Nasce FenImprese Paestum: supporto e crescita per le PMI del territorio
    12 Gennaio 2026
    Aquara, tornano le Domeniche della Salute: “Tante vite salvate grazie alla prevenzione”
    12 Gennaio 2026
    Anas
    Viabilità: lavori sul Raccordo Autostradale Salerno – Avellino: scattano le limitazioni al traffico
    12 Gennaio 2026
    Ospedale Ruggi
    Emergenza virus respiratori al Ruggi: ecco cosa prevede il piano di crisi
    12 Gennaio 2026
    Palazzo Marchesale Camerota
    Camerota, nuovo finanziamento per il Palazzo Marchesale
    12 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carlo Nicolella
    Torre Orsaia, morte Carlo Nicolella: domani l’autopsia. Cinque i medici indagati
    12 Gennaio 2026
    Droga
    Spaccio di droga, arrestato straniero a Battipaglia
    12 Gennaio 2026
    Ambulanza
    Salerno, 45enne salvato da arresto cardiaco: decisivo l’intervento record del 118
    12 Gennaio 2026
    Anas
    Incidente in tangenziale, ferito centauro: code anche in autostrada
    12 Gennaio 2026
    Incendio Castel San Lorenzo
    Castel San Lorenzo, incendio in via Noele. Paura per i residenti
    12 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Provinciali: il commento dei consiglieri Mutalipassi e Del Mastro
    12 Gennaio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia senza eletti in Provincia, Cennamo (Battipaglia in Azione): “Il segno evidente del fallimento politico di questi dieci anni”
    12 Gennaio 2026
    Piero De Luca
    Elezioni provinciali, gioia De Luca: «Per il Pd risultato estremamente positivo»
    12 Gennaio 2026
    Palazzo Provincia Salerno
    Elezioni provinciali: solo 5 riconferme. 12 le new entry
    12 Gennaio 2026
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia: anno zero. Tuona Annalisa Spera, Segretario politico Battipaglia, Radici e Valori
    12 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana-Cosenza finisce a reti bianche: i granata falliscono un rigore con Ferrari
    12 Gennaio 2026
    Carlo Iuliano
    Battipagliese: ecco il nuovo allenatore
    12 Gennaio 2026
    Campo calcio
    Dalla Serie D alla Promozione: gli highlight dei match
    12 Gennaio 2026
    Giuseppe Raffaele , allenatore salernitana
    Serie C, Salernitana: questa sera la sfida al Cosenza, le ultime di formazione
    12 Gennaio 2026
    Basket Agropoli, il cuore non basta. Sconfitta con il Pollino
    11 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Gatto Siamese
    A Capaccio Paestum torna l’Esposizione Internazionale Felina
    12 Gennaio 2026
    Vallo, svuota casa
    Vallo della Lucania, alle Fiere arriva l’appuntamento con “Svuota Casa”
    11 Gennaio 2026
    Carnevale di Buonabitacolo
    Carnevale a Buonabitacolo: sfilate e magia Disney con La bella e la bestia
    10 Gennaio 2026
    Cinema
    Il weekend al cinema tra Salerno e provincia: i titoli da non perdere
    9 Gennaio 2026
    100Crammantinirussi
    I 100crammantinirussi tornano ad Agropoli con “Il Portiere Pelletrone”
    8 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Il Tar di Salerno annulla l’ordine di chiusura del Centro di Accoglienza di Agropoli

Il Tribunale Amministrativo ha dato ragione alla società che gestisce il centro profughi ad Agropoli, stabilendo che il Comune non può deciderne la chiusura per motivi legati alla gestione dell'accoglienza

Ernesto Rocco
9 Gennaio 2026
Condividi

Resta operativa la struttura di accoglienza situata in località Moio Alto, nel Comune di Agropoli. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti accolto gran parte delle istanze presentate dalla società che gestisce l’immobile, annullando il provvedimento con cui l’ente comunale aveva ordinato la cessazione immediata dell’attività e la demolizione di alcune opere.

La vicenda

Al centro della disputa c’è un immobile che attualmente ospita circa 50 richiedenti protezione internazionale. Nel dicembre scorso, il Comune aveva emesso un’ordinanza restrittiva contestando presunte irregolarità edilizie e la mancanza di autorizzazioni idonee per l’uso collettivo della struttura come centro di accoglienza.

La società proprietaria si è rivolta ai giudici amministrativi per chiedere la sospensione del provvedimento, sostenendo che l’attività fosse legittima e che il Comune avesse superato i propri ambiti di competenza.

Leggi anche:

Prima categoria, girone H: ecco cos’è successo nell’ultima di andata

Le competenze sulla gestione migranti

I giudici hanno chiarito un principio fondamentale: la decisione su dove collocare i centri di accoglienza straordinaria e la verifica della loro idoneità spettano alla Prefettura e non ai singoli Comuni. Il sindaco e gli uffici comunali, dunque, non hanno il potere di imporre la chiusura di un centro se questo è stato regolarmente contrattualizzato con lo Stato per far fronte all’emergenza migratoria.

Secondo quanto stabilito dal Tribunale, il compito di vigilare sulla sicurezza e sulla salute degli ospiti all’interno di queste strutture rimane una prerogativa degli organi governativi centrali.

La questione edilizia

Anche sul fronte dei lavori eseguiti nell’immobile, il Tribunale ha dato ragione ai privati. Le opere di manutenzione realizzate recentemente sono state considerate regolari, poiché il Comune non era intervenuto nei tempi previsti dalla legge per contestarle. Per questa ragione, l’ordine di demolizione è stato annullato per quasi tutta la struttura.

L’unica eccezione riguarda un piccolo manufatto esterno di circa 20 metri quadrati, risultato privo di qualsiasi documentazione o richiesta di condono passata; per questo specifico elemento resta valido l’obbligo di rimozione.

Cosa accade ora

Con questa decisione, la struttura potrà continuare a ospitare i richiedenti asilo, ponendo fine a un braccio di ferro che durava da mesi tra l’amministrazione locale e i gestori dell’accoglienza. La sentenza sottolinea ancora una volta come la gestione dei flussi migratori segua canali gerarchici che vedono lo Stato come principale attore decisionale rispetto agli enti territoriali.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Michele Di Candia e Antonio Florio Vallo di Diano, Consorzio S10: cinque nuove assunzioni per rafforzare i servizi sul territorio
Articolo Successivo Chiara Esposito Tg Tg InfoCilento 9 gennaio 2026
31 commenti 31 commenti
  • Giovanni Petillo ha detto:
    11 Gennaio 2026 alle 7:48

    Che schifo tutti a votare sì al referendum

    Rispondi
  • Alfredo Cappelli ha detto:
    10 Gennaio 2026 alle 7:34

    Vi rendete conto: abbiamo demandato all’applicazione, magari giusta, di una fredda regola giuridica, la gestione di una comunità e dei suoi bisogni. In generale, l’hanno pensata proprio bene per versare ulteriormente le popolazioni locali, le loro esigenze e i loro legittimi bisogni. Se non è un progetto questo, ditemi di cosa si tratta!

    Rispondi
  • Ferdinando Corrado Mancino ha detto:
    10 Gennaio 2026 alle 5:06

    Vergogna

    Rispondi
  • Alfredo Cappelli ha detto:
    9 Gennaio 2026 alle 21:09

    Poi se la prendono con la Meloni e il governo; ma se sono i giudici a rovinare tutto

    Rispondi
    • Livio Matarazzo ha detto:
      9 Gennaio 2026 alle 23:46

      Alfredo Cappelli cattivoni

      Rispondi
      • Alfredo Cappelli ha detto:
        10 Gennaio 2026 alle 7:28

        Livio Matarazzo ci sono buoni medici!

        Rispondi
      • Alfredo Cappelli ha detto:
        10 Gennaio 2026 alle 7:29

        Ma che ci guadagnate? Vi fanno schiattare e rompete lo stangiello!

        Rispondi
      • Livio Matarazzo ha detto:
        10 Gennaio 2026 alle 7:43

        Alfredo Cappelli non le dico antani come di trazione

        Rispondi
      • Alfredo Cappelli ha detto:
        10 Gennaio 2026 alle 15:04

        Livio Matarazzo aita schiatta’ perché non avete mai pensato al bene della collettività

        Rispondi
      • Livio Matarazzo ha detto:
        10 Gennaio 2026 alle 15:33

        Alfredo Cappelli blindo la supercazzola

        Rispondi
  • Giuseppe Catarozzo ha detto:
    9 Gennaio 2026 alle 20:21

    E giusto sono esseri umani se ci sono i requisiti possono restare là società che gestisce l’immobile sa come gestire

    Rispondi
    • Domenico Amato ha detto:
      9 Gennaio 2026 alle 20:44

      Giuseppe Catarozzo il problema che in Italia solo il 5% ha i requisiti….vai a vedere le inchieste e gli arresti in provincia,di permessi falsi…non avete ancora capito nulla di quello che accadrà in Italia fra una,decina di anni.. per ora fanno piccole cose e ogni tanto ammazzano qualcuno e anche tra loro si picchiano…forse non è il caso di quelli di moio alto…ma gira per le città e vedi il degrado ecc

      Rispondi
    • Amin Naghmouchi ha detto:
      10 Gennaio 2026 alle 20:46

      Giuseppe Catarozzo Ogni tanto un commento buono lo fai… comunque bravo, condivido con te. Se lo stabile è a norma a tutti gli effetti di legge, puo abilitare l’esercizio dell’attività senza alcun tipo di vincoli. Che poi i centri di accoglienza buona parte sono supportati da fondi europei, dunque non vedo proprio dove sia il problema dal momento che gli stessi migranti -indipendentemente da casistiche negative dato che succedono a chiunque aldida delle origini- sono una crescita per quanto concerne l’economia, quindi il paese gira piu soldi… è una vittoria per tutti.
      I paesi vanno avanti quando l’economia funziona, è se su questo settore l’immigrazione contribuisce positivamente dunque andarci contro è proprio da fessi.

      Rispondi
  • Giovanna Romano ha detto:
    9 Gennaio 2026 alle 19:59

    Vergognatevi

    Rispondi
  • Iole Bello ha detto:
    9 Gennaio 2026 alle 19:06

    Questa è la giustizia di sinistra!!!

    Rispondi
    • Livio Matarazzo ha detto:
      9 Gennaio 2026 alle 23:46

      Iole Bello la colpa è di putin!

      Rispondi
    • Angelo Di Matteo ha detto:
      10 Gennaio 2026 alle 0:57

      Iole Bello e basta con sta cazzata .

      Rispondi
      • Iole Bello ha detto:
        10 Gennaio 2026 alle 16:33

        Angelo Di Matteo dj quale cazzata?

        Rispondi
    • Maria Lebano ha detto:
      10 Gennaio 2026 alle 20:08

      Iole Bello non esiste la giustizia!!!!!….. destra e sinistra……

      Rispondi
  • Massimiliano Robustelli ha detto:
    9 Gennaio 2026 alle 19:05

    Tar Rosso….

    Rispondi

Paginazione dei commenti

← Commenti precedenti 1 2

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.