La provincia di Salerno si conferma tra le località italiane con il maggior numero di Bandiere Blu, il riconoscimento assegnato per la qualità del mare e dei servizi. Un successo che arriva grazie al Cilento, ancora una volta assoluto protagonista con ben 13 località premiate. Complessivamente, come nel 2025, saranno 20 i vessilli che sventoleranno lungo la costa campana, che si posiziona quarta in Italia dopo la Liguria (35), la Puglia e la Calabria (27). Quest’ultima regione fa registrare ben 4 new entry, portando la provincia di Cosenza a raggiungere quella di Savona sul podio d’Italia e scalzando il Salernitano, che di riconoscimenti ne mantiene 14.
L’elenco delle località premiate: da Anacapri al Cilento
L’elenco delle località virtuose è stato svelato ieri mattina a Roma, presso la sede del CNR, dalla FEE (Foundation for Environmental Education) e comprende Anacapri, Piano di Sorrento, Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense nel Napoletano, Positano (con Spiaggia Grande, Spiaggia Arienzo e Spiaggia Fornillo) in Costiera Amalfitana e quasi l’intera costiera cilentana tra Agropoli e Sapri.
I comuni del Cilento sul podio dell’eccellenza
Ottengono il premio Agropoli (Lungomare San Marco, Porto, Trentova), Castellabate (Lago, Tresino, Marina Piccola, Pozzillo, San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro), Montecorice (San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello), Pollica (Acciaroli e Pioppi), Casal Velino (Lungomare, Isola, Dominella, Torre), Ascea (Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea), Pisciotta (Ficaiola, Torraca, Gabella, Pietracciaio, Fosso della Marina, Marina Acquabianca), Centola (Marinella, Le Saline, Le Dune, Porto), Vibonati (Torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto), Camerota (Cala Finocchiara, San Domenico), Ispani (Ortoconte e Capitello), San Mauro Cilento (Mezzatorre) e Sapri (San Giorgio e Lungomare).
Esclusioni eccellenti e riconoscimenti per gli approdi
Tra le grandi escluse c’è Capaccio Paestum, per il secondo anno consecutivo fuori dal circuito delle località virtuose a causa di alcune criticità segnalate lungo la costa. Le Bandiere Blu per le spiagge non sono gli unici riconoscimenti assegnati dalla FEE: ci sono anche quelli per gli approdi turistici. Anche in questo caso ci sono delle riconferme: ottengono il vessillo 2026 Agropoli, Palinuro, Acciaroli e Marina di Camerota nel Cilento. A queste località si aggiunge il porto di Marina d’Arechi. Rispetto ad un anno fa, manca Casal Velino.
Sostenibilità e servizi: i criteri della FEE
Tra gli altri indicatori necessari per ottenere le Bandiere Blu ci sono una corretta gestione del territorio che comprende raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, accesso al mare per tutti, senza barriere architettoniche e limitazioni. L’obiettivo della FEE è quello di spingere verso un turismo sempre più sostenibile, in cui la qualità dei servizi si accompagni al rispetto dell’ambiente, verificando che l’attenzione degli amministratori sia alta e continua. La Provincia di Salerno ha ottenuto il suo primo riconoscimento con Pollica, nel 1987.
