Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dimensionamento scolastico a Sapri: il TAR conferma l’accorpamento con Santa Marina

Il TAR Salerno respinge il ricorso del Comune di Sapri sull'autonomia del Dante Alighieri. Resta confermato l'accorpamento con l'istituto di Santa Marina per l'anno 2026/2027.

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 15/05/2026
Aggiornato il: 15/05/2026
Condividi

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Sezione di Salerno – ha respinto la richiesta cautelare presentata dal Comune di Sapri contro il decreto regionale che, nell’ambito del piano di organizzazione della rete scolastica per l’anno 2026/2027, confermava l’accorpamento dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Sapri con l’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Santa Marina.

La vicenda nasce dal decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania prot. n. 11975 del 5 febbraio 2026, adottato in attuazione delle precedenti pronunce del TAR Campania e del Consiglio di Stato sul dimensionamento scolastico del territorio.

Le motivazioni del ricorso e la resistenza di Santa Marina

Nel nuovo ricorso, il Comune di Sapri chiedeva al TAR di sospendere il decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale, di riconoscere nuovamente l’autonomia scolastica del “Dante Alighieri” oppure di prevedere un diverso assetto organizzativo della rete scolastica. Secondo l’ente, l’aumento del numero degli iscritti registrato negli ultimi anni avrebbe consentito all’istituto di riacquisire i requisiti necessari per il mantenimento dell’autonomia.

Il Comune di Santa Marina si è costituito però in giudizio per sostenere la legittimità del provvedimento regionale e dell’attuale assetto organizzativo scolastico.

Le conclusioni dei giudici e il giudizio di merito

Con l’ordinanza del 13 maggio 2026, il TAR ha ritenuto che il ricorso, allo stato, “non sembra fondato”, evidenziando che l’accorpamento contestato rappresenta l’esecuzione di un giudicato già definito dai precedenti pronunciamenti della giustizia amministrativa. Il Tribunale ha quindi respinto la richiesta di sospensione, lasciando pienamente efficace l’attuale organizzazione della rete scolastica prevista per l’anno 2026/2027.

Resta ora pendente il giudizio di merito, con il quale il TAR dovrà pronunciarsi definitivamente sulla legittimità del provvedimento regionale. L’Amministrazione comunale di Santa Marina conferma la propria fiducia nell’operato delle istituzioni e nella correttezza del percorso amministrativo seguito, ribadendo l’impegno a tutela della continuità organizzativa e didattica delle scuole del territorio.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.