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Cronaca

Guerra dei panini a Battipaglia: condannato il mandante del rogo al food truck

Condanna a 4 anni e 6 mesi per Giuseppe Impembo, mandante dell'incendio al furgone di un concorrente a Battipaglia. Tutti i dettagli della sentenza e le indagini.

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 17/03/2026
Aggiornato il: 17/03/2026
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Si è concluso con una condanna il primo grado di giudizio per la cosiddetta “guerra dei paninari”, la violenta disputa commerciale esplosa nei pressi degli impianti sportivi tra Battipaglia e Salerno. Il tribunale ha condannato Giuseppe Impembo, 43enne originario di Roccadaspide, a quattro anni e sei mesi di reclusione. L’uomo è stato riconosciuto come il mandante dell’incendio che distrusse il furgone di un concorrente, in un tentativo brutale di imporre il proprio predominio economico nel settore del commercio ambulante.

La dinamica dell’attentato e le indagini

I fatti risalgono alla serata del 7 ottobre, in un periodo di grande fermento sportivo locale. Secondo quanto emerso dall’inchiesta condotta dalla Procura di Salerno e dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia, Impembo avrebbe ordinato la distruzione del truck food della vittima, un venditore ambulante identificato come G.G. L’esecutore materiale del rogo sarebbe stato Antonio Schiavo, 55enne residente a Baronissi.

Le immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza sono state importanti per ricostruire l’accaduto: i filmati mostrano un uomo scavalcare la recinzione dell’area privata vicino allo stadio “Luigi Pastena” di Battipaglia, cospargere il mezzo di benzina e appiccare il fuoco. Il furgone, recentemente ristrutturato dal proprietario dopo anni di inattività, andò completamente distrutto alle 21.50 di quella domenica.

Le sanzioni accessorie e i risarcimenti

Oltre alla pena detentiva, il collegio giudicante ha inflitto a Impembo (difeso dall’avvocato Sergio Perongini) l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni. Sul fronte civile, l’imputato è stato condannato al risarcimento del danno in favore della vittima, costituitasi parte civile con l’assistenza dell’avvocato Agostino Allegro.

In attesa della quantificazione definitiva del danno in sede civile, è stata stabilita una provvisionale di 20mila euro, a cui si aggiungono 4.065 euro per le spese legali e gli ulteriori oneri di legge. La sentenza mette un punto fermo su una vicenda di illecita concorrenza e danneggiamento che aveva scosso la comunità locale, evidenziando metodi criminali dietro la gestione dei posti vendita dinanzi agli stadi.

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