Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Revocati i domiciliari a Franco Alfieri e Vittorio De Rosa, a quasi un anno dall’arresto

Revocati i domiciliari per l'ex sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri e Vittorio De Rosa, indagati per presunti appalti pilotati. Obbligo di dimora per Alfieri

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 30/09/2025
Aggiornato il: 30/09/2025
Condividi

Il presidente del Tribunale di Vallo della Lucania,Vincenzo Pellegrino, con il parere favorevole del procuratore capo e pubblico ministero Francesco Rotondo, ha disposto la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per l’ex sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, e per il proprietario della Dervit, Vittorio De Rosa. Per entrambi è stato imposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Il Contesto dell’Indagine

La decisione giunge in concomitanza con l’inizio del processo penale, avviato il 25 settembre scorso, e a quasi un anno dagli arresti, scattati il 3 ottobre del 2024. Le indagini riguardano presunti appalti pilotati nel comune di Capaccio Paestum. «È un piccolo passo avanti visto rispetto al tempo trascorso dall’avvio del processo presso il Tribunale di Vallo della Lucania, ma dobbiamo lavorare anche all’altro processo, ancora in fase embrionale», ha detto l’avvocato Domenicantonio D’Alessandro.

Leggi anche:

Processo Alfieri al via: un anno fa l’arresto

La Posizione di Franco Alfieri

Nonostante la revoca dei domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti, l’ex primo cittadino Alfieri non ha ancora riottenuto la piena libertà. Egli rimane infatti sottoposto ai domiciliari per un’altra indagine, quella per presunto scambio elettorale politico-mafioso che lo vede coinvolto con il pregiudicato Roberto Squecco.

La situazione di Vittorio De Rosa

Per Vittorio De Rosa, proprietario della Dervit, la disposizione del Tribunale ha comportato l’immediata liberazione, con l’applicazione dell’obbligo di dimora nel comune di residenza (Roccadaspide), in sostituzione degli arresti domiciliari precedentemente imposti.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.