Fondovalle Calore: a InfoCilento parla il Consigliere regionale Luca Cascone

Un'opera attesa da quarant'anni che doveva servire ad agevolare l'accesso a Campagna e ad Eboli con la strada di penetrazione dagli Alburni

Sono tante le domande che i cittadini si pongono sul prosieguo dei lavori della famosa Fondovalle Calore la strada di collegamento, fondamentale per i comuni degli Alburni e delle Aree Interne del Cilento in generale, ai centri erogatori di servizi.

Il progetto

Un’opera attesa da quarant’anni che doveva servire ad agevolare l’accesso a Campagna e ad Eboli con la strada di penetrazione dagli Alburni, un’opera che vide la posa della prima pietra diciannove anni fa, nel 2007, e che da allora ha visto la realizzazione di un solo primo tratto percorribile quello che collega località Mainardi di Aquara all’area vicina alle Grotte di Castelcivita.

L’iter

L’iter di realizzazione dell’opera si è rivelato complesso e, nel corso del tempo, per il prosieguo dei lavori sono stati affrontati intoppi burocratici, inchieste, ditte che hanno interrotto i cantieri, certificati ambientali inadeguati. Problemi, tuttavia, risolti ma che hanno rallentato molto la realizzazione di un’arteria strategica dal valore, facendo una stima della spesa totale e cumulativa e considerando tutti i lotti e gli aggiornamenti prezzi, che supera ampiamente i 100 milioni di euro. Nell’ottobre 2022, alla presenza dell’ex Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca e di tutti gli amministratori del territori, fu inaugurato il primo tratto percorribile.

Le telecamere e i microfoni di InfoCilento hanno raggiunto il Consigliere Regionale, Luca Cascone, già Presidente della Commissione Regionale Trasporti, per tracciare il punto sull’opera tra le più attese del Cilento.

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