L’Amministrazione ebolitana con una nota chiarisce che la lettera del 3 marzo 2026, firmata dal sindaco Mario Conte e dal vicesindaco Gianmaria Sgritta, con delega al bilancio e inviata in forma riservata ai capi area; “non costituisce alcun provvedimento ma solo un richiamo al rispetto delle scadenze relative agli atti di bilancio”.
La nota
La comunicazione riguarda in particolare i prossimi adempimenti finanziari, tra cui: “riaccertamento dei residui, rendiconto di gestione entro il 30 aprile, certificazioni SOGEI, salvaguardia degli equilibri di bilancio entro il 31 luglio, assestamento e variazioni di bilancio e approvazione del consolidato entro il 30 settembre”. Il bilancio di previsione 2026-2028 avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 dicembre 2025.
Già il 15 settembre 2025 il responsabile del settore finanze: “aveva chiesto ai capi area dati e documenti necessari alla redazione del DUP e del bilancio, con scadenza fissata al 5 ottobre. Tuttavia, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, nessuna area avrebbe trasmesso il materiale richiesto nei tempi indicati”. I documenti sono arrivati: “soltanto tra il 21 gennaio e febbraio 2026, causando il superamento anche della proroga governativa fissata al 28 febbraio”.
I chiarimenti dell’amministrazione
L’Amministrazione sottolinea inoltre che i ritardi non sono collegati al: “ritiro delle deleghe del 16 dicembre 2025, poiché la Giunta è rimasta in carica ma non disponeva degli atti necessari per valutare la programmazione di bilancio. Il richiamo del 3 marzo, ribadisce il Comune, riguarda esclusivamente i ritardi negli adempimenti finanziari. In caso di ulteriori inerzie potranno essere adottati provvedimenti nel rispetto delle norme”