Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Dispersione scolastica, il modello Salerno vince la sfida: il tasso scende al 6,9%, battuti gli obiettivi Pnrr

Salerno eccellenza nel contrasto all'abbandono scolastico: nel 2025 la dispersione crolla al 6,9%. Recuperati 1.700 studenti grazie ad Agenda Sud e monitoraggi mirati

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
Segui
Pubblicato il: 01/03/2026
Aggiornato il: 26/02/2026
Condividi
Scuola

Nel Salernitano la scuola torna a essere il baricentro della vita dei giovani, segnando una svolta epocale nel contrasto all’abbandono scolastico. I dati del 2025 fotografano una realtà in netta controtendenza: la dispersione scolastica nel biennio delle superiori è scesa al 6,9%, un valore che non solo colloca la provincia tra le più virtuose della Campania, ma la proietta ampiamente sotto la soglia del 10% fissata dal Pnrr. Questo risultato, frutto delle rilevazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Invalsi, assume un valore storico se confrontato con il 2022, quando il fenomeno superava la doppia cifra.

I numeri del recupero: 1.700 studenti tornano in aula

L’efficacia delle politiche messe in campo è testimoniata dai numeri: quasi 1.700 studenti sono stati recuperati dalla dispersione esplicita e dall’evasione dell’obbligo. Particolarmente significativo è il dato relativo al biennio delle superiori, dove i ragazzi con assenze superiori al 50% sono passati dai 578 del 2022 ai 285 del 2025.

Leggi anche:

Protocollo d’intesa per l’obbligo di istruzione a Salerno: un’alleanza educativa contro la dispersione scolastica

Anche la cosiddetta “frequenza discontinua” registra un calo deciso: gli alunni con assenze comprese tra il 25% e il 50% sono scesi da 1.398 a 1.000. Complessivamente, oltre 690 giovani hanno ricominciato a vivere la scuola come uno spazio di continuità quotidiana, abbandonando una frequenza a intermittenza che ne pregiudicava il futuro formativo.

La tenuta del primo ciclo e il nuovo modello di monitoraggio

Se nelle superiori si è vinta la sfida più difficile, nel primo ciclo d’istruzione il fenomeno appare ormai residuo e sotto controllo. La scuola primaria registra una dispersione dell’1,17%, mentre nella secondaria di primo grado il tasso si attesta all’1,96%.

Il successo del modello salernitano risiede nella capacità di intercettare precocemente il disagio. Dal 2025 è stato infatti rafforzato un sistema di monitoraggio costante e colloqui sistematici con le famiglie, che permette interventi tempestivi sui casi di assenza prolungata. Il dato complessivo del 6,9% alle superiori è oggi composto da un 4,79% di frequenza discontinua, un 1,37% di assenze gravissime e una quota minima di frequentanti fermi allo 0,74%.

La lotta alla “zona grigia” e le responsabilità genitoriali

L’attenzione si è spostata dall’abbandono conclamato alla cosiddetta “zona grigia” della frequenza a singhiozzo, oggi gestita attraverso segnalazioni e tutoraggi mirati. Nel 2025 sono state avviate 396 contestazioni per inadempienza all’obbligo scolastico, con segnalazioni ai sensi dell’articolo 570 ter del Codice penale. Questo approccio affianca alla prevenzione educativa la fermezza sulla responsabilità genitoriale, contribuendo in modo decisivo al dato regionale e distanziando le province storicamente più critiche.

Investimenti strutturali: la Fase 2 di Agenda Sud

A sostenere questo cambiamento è stata la strategia integrata che unisce Agenda Sud e Decreto Caivano. Con la Fase 2 di Agenda Sud, nel Salernitano sono state coinvolte 96 scuole, con uno stanziamento di circa 10 milioni di euro destinati a orientamento, tutoraggio e didattica personalizzata.

L’investimento ha permesso di agire sulle fragilità dei singoli istituti, con fondi fino a 100 mila euro per scuola. Gli interventi hanno interessato comuni come Angri, Scafati, Sarno, Agropoli, Mercato San Severino e il Vallo di Diano, unendo aree urbane e territori interni in un’unica strategia di riequilibrio educativo.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.