Il Comune di Trentinara, guidato dal Sindaco Rosario Carione, continua ad arricchire il proprio patrimonio culturale e paesaggistico. Questa sera è stata installata una nuova opera artistica, collocata su una delle suggestive terrazze panoramiche del paese.
L’installazione, intitolata “Le Origini – Teogonia Greca: da Caos a Eros”, è stata inaugurata alla presenza delle autorità civili e di tanti rappresentanti delle Istituzioni.
Le autorità presenti al taglio del nastro
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al Sindaco Carione e all’Amministrazione Comunale di Trentinara, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Coccorullo, il direttore del Parco, Romano Gregorio, il Presidente della Comunità Montana Calore Salernitano, Carmine Casella, e l’artista Fernando Mangone, autore dell’opera.
Un viaggio simbolico tra Magna Grecia e Cilento
L’installazione propone un viaggio simbolico attraverso la Teogonia greca, raccontando il passaggio dal Caos primordiale alla forza generatrice di Eros. Un percorso artistico che invita alla riflessione sulle origini dell’universo, sul rapporto tra ordine e disordine e sul legame profondo tra uomo, natura e memoria.
L’opera si inserisce perfettamente nel contesto di Trentinara, uno dei borghi più affascinanti del Cilento, noto per i suoi panorami mozzafiato e per la capacità di coniugare valorizzazione del territorio, cultura e turismo. Attraverso colori, forme e richiami alla storia della Magna Grecia e del Cilento, l’installazione rappresenta un ulteriore elemento di attrazione per visitatori e appassionati d’arte.
Sinergia istituzionale per la valorizzazione del territorio
Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore della collaborazione tra il Comune di Trentinara e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, impegnati nella promozione di iniziative capaci di esaltare l’identità culturale del territorio e di rafforzarne l’offerta turistica.
Con questa nuova opera, Trentinara si conferma un luogo in cui arte, storia e paesaggio dialogano continuamente, offrendo ai visitatori un’esperienza capace di unire bellezza, riflessione e appartenenza alle radici più profonde del Cilento.
