Si è svolta presso il comune di Centola la conferenza stampa di presentazione del progetto “Dialoghi Mediterranei”, il festival che punta a valorizzare il territorio cilentano attraverso cultura, musica, arte e promozione delle identità mediterranee.
L’iniziativa, che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, si propone di creare un dialogo continuo tra borghi, tradizioni e comunità, trasformando il Cilento in un laboratorio culturale diffuso capace di unire mare ed entroterra.
Oltre la stagionalità: il programma dell’edizione
Nel corso della serata è stato illustrato il programma della nuova edizione del festival, che vedrà protagonisti spettacoli, incontri, musica, teatro e momenti dedicati alla valorizzazione delle eccellenze locali. Un progetto che mira anche a superare il concetto di turismo esclusivamente stagionale, puntando su esperienze culturali capaci di attrarre visitatori durante tutto l’anno.
La voce dei protagonisti
Il sindaco di Centola, Rosario Pirrone, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa per il territorio:
“Dialoghi Mediterranei rappresenta una grande opportunità di crescita culturale e turistica per il nostro comprensorio. L’obiettivo è costruire una rete tra i comuni del Cilento e promuovere un’offerta capace di raccontare la nostra identità in maniera autentica”.
A evidenziare il valore sociale e culturale del progetto è stata anche la coordinatrice Mariarosaria Nese, che ha parlato della necessità di creare connessioni tra comunità, tradizioni e nuove generazioni:
“Il Mediterraneo è incontro, memoria e futuro. Questo festival nasce proprio dal desiderio di creare spazi di confronto e valorizzazione del patrimonio umano e culturale del nostro territorio”.
Il direttore artistico Silvano Cerulli ha invece posto l’accento sulla qualità artistica della rassegna e sulla volontà di coinvolgere il pubblico attraverso esperienze immersive:
“Vogliamo costruire un festival capace di emozionare e raccontare il Cilento attraverso linguaggi artistici diversi, mantenendo sempre forte il legame con le nostre radici mediterranee”.
Dagli anni Novanta a oggi: una storia in continua evoluzione
“Dialoghi Mediterranei”, nato negli anni Novanta come festival di musica etnica e successivamente ampliatosi in un contenitore multidisciplinare, continua così il suo percorso di crescita, confermandosi una delle manifestazioni culturali più rappresentative del territorio cilentano.