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Attualità

Da Eboli a Pontecagnano: dopo le mareggiate si fa la conta dei danni

Si fa la conta dei danni lungo la costa, problemi in diverse località e danni agli stabilimenti balneari

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 20/02/2026
Aggiornato il: 20/02/2026
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Una mareggiata di grande potenza ha colpito il litorale salernitano, con problemi e danni da Eboli a Pontecagnano. Le onde hanno cancellato ampi tratti di spiaggia e travolto gli stabilimenti balneari, spingendosi fino a quaranta metri oltre la linea abituale del mare e arrivando a lambire la pineta.

Il sopralluogo delle autorità e la conta dei danni

Già la scorsa settimana vi erano stati problemi, in particolare nel tratto di costa tra i comuni di Battipaglia e Pontecagnano; in quest’ultimo caso le onde avevano anche raggiunto la strada bloccando la litoranea.

Ora le criticità maggiori si registrano più a sud, lungo la costa di Campolongo, dove diverse strutture balneari fanno la conta dei danni, in alcuni casi anche ingenti.

L’impatto eterogeneo sulle aree costiere

L’impatto della mareggiata non è stato uniforme lungo tutta la costa. Se in molti punti il mare ha avanzato in modo impetuoso mettendo in ginocchio il comparto balneare, alcune aree, come quella riservata a Legambiente, sono state solo sfiorate grazie alla protezione di una spiaggia più ampia che ha attutito la forza dei marosi.

Richiesta dello stato di calamità naturale

Anche amministrazione comunale si è già attivata chiedendo ai titolari dei lidi di predisporre perizie dettagliate per avviare l’iter necessario al riconoscimento dello stato di calamità naturale. Anche a Capaccio Paestum il sindaco Gaetano Paolino sta valutando di rivolgersi agli enti sovracomunali. Lo stato di calamità naturale, invece, è stato già chiesto dagli amministratori cilentani, per il tratto compreso tra Montecorice e Sapri, dove si segnalano danni ingenti anche alle infrastrutture costiere.

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