Ofer Winter, ex generale dell’esercito israeliano, potrebbe partecipare ad un evento organizzato a Capaccio Paestum ad aprile. La sua possibile presenza ha sollevato un’ondata di proteste da parte di attivisti e organizzazioni pro-palestinesi.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio pacchetto turistico destinato a visitatori israeliani, ma la voce della presenza di Winter ha trasformato un momento di vacanza in un caso politico.
Le accuse degli attivisti e il richiamo al diritto internazionale
Diversi gruppi di attivisti hanno diffuso un appello pubblico chiedendo un intervento immediato delle istituzioni italiane. Secondo i promotori della protesta, la presenza al momento solo ipotizzatadi Winter sul territorio nazionale sarebbe “inopportuna”, invocando una verifica sulla possibilità di azioni giudiziarie alla luce degli impegni internazionali assunti dall’Italia.
Il profilo di Winter: tra misticismo religioso e reputazione di “falco”
L’ex generale è descritto nel documento di protesta come una figura di riferimento per l’area nazionale-religiosa della politica israeliana.
Tali dichiarazioni, unite alle sue posizioni sull’uso della forza, gli hanno garantito negli anni la reputazione di “falco” negli ambienti militari e politici.
Al momento, la situazione rimane in una fase di attesa.
