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Cronaca

Caso Dora Lagreca: opposizione all’archiviazione e sospetti sull’uso del cellulare dopo la morte

Uno degli aspetti più inquietanti riguarda l’uso dello smartphone di Dora, che sarebbe stato utilizzato dopo la sua morte

Di:
Federica Pistone
Di:Federica Pistone
Lavoro nel mondo dalla comunicazione da oltre 10 anni. Mi occupo del Vallo di Diano con interesse verso tutte le notizie che riguardano il territorio.
Pubblicato il: 21/07/2025
Aggiornato il: 21/07/2025
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Dora Lagreca Vallo di Diano

La tragica morte di Dora Lagreca, la giovane di Montesano sulla Marcellana, avvenuta quattro anni fa, a Potenza, precipitando dal terrazzo dell’abitazione del suo ex fidanzato, Antonio Capasso, continua a sollevare interrogativi e a dividere l’opinione pubblica.

Le denunce della famiglia

La sorella di Dora, Michela Lagreca, non si arrende e denuncia come le indagini abbiano ormai concluso con l’ipotesi del suicidio, senza approfondimenti adeguati. Secondo le verifiche fisico-balistiche, la caduta di Dora sarebbe avvenuta in modo “senza slancio”, un dettaglio che contrasta con l’ipotesi di una spinta da parte di Capasso, indagato per istigazione al suicidio e unico presente al momento del fatto. La famiglia di Dora e i loro legali, Renivaldo Lagreca e Cristiana Coviello, hanno presentato opposizione alla richiesta di archiviazione e chiedono di cambiare il reato in omicidio.

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Attesa per l’udienza del 23 settembre

Uno degli aspetti più inquietanti riguarda l’uso dello smartphone di Dora, che sarebbe stato utilizzato dopo la sua morte. Michela Lagreca evidenzia come il cellulare, “consegnato da Capasso solo dopo 48 ore, sia stato attivo e agganciato celle telefoniche in zone di negozi informatici specializzati in analisi forensi”. Questo dettaglio alimenta il sospetto che ci siano elementi ancora nascosti e non chiariti. Durante l’udienza prevista per il 23 settembre, si deciderà se proseguire con questa linea o confermare l’archiviazione. Michela, attraverso un’intervista telefonica, sottolinea come la versione fornita dall’ex fidanzato sembri essere stata accettata senza molte domande. “La mia famiglia, aggiunge Michela, è ancora in attesa di risposte.

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