È previsto tra una settimana, il prossimo 21 aprile, un nuovo consiglio comunale ad Agropoli. La seduta arriva a meno di un mese dalla lunga e complicata assemblea per l’approvazione del bilancio, prima e durante la quale si erano vissuti momenti convulsi per il rischio che l’amministrazione comunale non ottenesse la maggioranza.
La conta dei numeri: il gioco delle alleanze
Così non è stato: il sindaco ha potuto contare su nove consiglieri e, nonostante la scelta di Michele Pizza di passare all’opposizione, ha ottenuto il sostegno di Gerardo Santosuosso, che ha fatto il percorso inverso. Il sindaco ha acquisito forza dopo l’ultima assise, tanto da mettere all’angolo il gruppo “Agropoli Oltre Agropoli”, assente al Consiglio Comunale e considerato dal primo cittadino fuori dalla maggioranza.
Lo strappo con “Agropoli Oltre Agropoli” e il nodo revoche
Una scelta che, nonostante i tentativi di aprire al dialogo, è stata confermata, almeno in parte. Roberto Mutalipassi, infatti, è pronto a riaccogliere i dissidenti, ma questi ultimi devono accodarsi senza compromessi. In caso contrario, si sarebbe valutato anche di revocare gli incarichi di Presidente del Consiglio Comunale a Franco Di Biasi e di vicepresidente dell’Agropoli Cilento Servizi a Francesco Barone (portavoce del gruppo). Delle ipotesi apparse molto vicine nei giorni scorsi.
Procedure complesse e strategie future
Per il primo, la revoca dell’incarico segue tuttavia un iter complesso: non serve solo la maggioranza assoluta, ma anche una motivazione che non sia soltanto politica. Per Barone l’iter parrebbe meno complicato ma altrettanto insidioso. Al momento, però, si va avanti così, con gli esponenti del gruppo “Agropoli Oltre Agropoli” che, dopo aver fatto la voce grossa e aver portato il sindaco a inseguirli, hanno dovuto fare il contrario: accodarsi all’esecutivo per continuare a far parte del gruppo.
Il primo a fare dietrofront apertamente è stato Ubaldo Serra:
“Amministrare significa prendersi cura della propria casa e rimboccarsi le maniche é essenziale.
Allo stesso modo in politica bisogna avere lungimiranza per alimentare un fuoco già acceso, dare stabilità e portare avanti i progetti importanti per Agropoli. Abbiamo avviato un percorso per la nostra comunità e sento il dovere di portarlo avanti, per dare risposte concrete a chi vive, lavora e ama questa città. La mia bussola punta sempre nella stessa direzione: Agropoli”. Questo il suo messaggio sui social.
La stabilità della giunta e le prossime sfide
Con Di Biasi e Russo pronti a tornare sui propri passi, per il primo cittadino la maggioranza non è più un problema ed anzi la situazione è finanche migliore rispetto al passato perché, oltre ai numeri, ha lanciato un messaggio chiaro a tutti: basta ricatti e richieste pressanti.
Resta ora da superare solo il “mal di pancia” di un altro consigliere, Nicola Comite, che probabilmente continuerà ad assentarsi dalle sedute in attesa di chiarimenti. Mutalipassi, dal suo canto, guarda avanti senza preoccupazioni di sorta. La maggioranza c’è, la voglia di svoltare politicamente e amministrativamente anche. Ciò avverrà, a quanto pare, anche senza un sempre più invocato rimpasto di giunta, cui il primo cittadino al momento non pensa.
