Si è tenuto lo scorso sabato, presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli, il primo incontro pubblico del neonato Comitato per il NO alla riforma costituzionale della magistratura, nato nei giorni scorsi al termine di una riunione svoltasi presso la sede della sezione locale dell’ANPI.
Gli obiettivi del Comitato
Il Comitato, che riunisce associazioni e forze politiche del territorio, nasce con l’obiettivo di informare i cittadini sui contenuti della riforma e sui possibili rischi che, secondo i promotori, essa comporterebbe per l’assetto democratico del Paese.
«Una riforma che non interviene sulle reali cause della lentezza della giustizia – come la carenza di personale e di risorse – ma che rischia invece di compromettere l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’indipendenza della magistratura», hanno sottolineato i rappresentanti del Comitato.
Le criticità segnalate
Tra i punti più critici evidenziati nel corso dell’incontro: la possibile compressione dell’autonomia dei magistrati, il rischio di uno sbilanciamento a favore del potere politico e l’assenza di interventi sulle carenze strutturali del sistema giudiziario.
L’iniziativa dello scorso sabato ha rappresentato l’avvio ufficiale della campagna informativa in vista del referendum, con l’intento di coinvolgere attivamente la cittadinanza e promuovere un dibattito consapevole su una riforma che tocca principi fondamentali della Costituzione. Il Comitato ha annunciato che seguiranno ulteriori appuntamenti pubblici sul territorio per approfondire i temi della riforma e favorire la partecipazione dei cittadini.