La fisionomia del centro urbano di Agropoli si appresta a cambiare radicalmente. La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Roberto Antonio Mutalipassi, ha approvato l’atto di indirizzo per la trasformazione dell’area attualmente occupata dall’edificio della scuola materna Santa Maria delle Grazie. Il progetto prevede la demolizione della struttura esistente per far posto a un moderno centro servizi polifunzionale, denominato EXMA.
L’iniziativa nasce dalla necessità di contrastare la crisi strutturale del settore commerciale locale, colpito dalla contrazione dei consumi e dalla concorrenza dell’e-commerce. Secondo quanto riportato nel documento, il progressivo svuotamento del cuore cittadino ha generato un forte malessere tra gli operatori economici, rendendo urgente un piano di rigenerazione degli spazi pubblici.
Un polo strategico per rilanciare il commercio
L’obiettivo dell’amministrazione è creare un’attrattiva funzionale che faccia da volano per le attività di vicinato. Il nuovo centro servizi EXMA è stato concepito per accorpare attività commerciali e uffici pubblici, rispondendo a esigenze di integrazione e mobilità.
Le motivazioni alla base di questa scelta sono esplicitate chiaramente nella delibera:
“Appare quanto mai urgente e necessario mettere in campo un piano di valorizzazione della zona centrale del paese, anche attraverso investimenti sul patrimonio e rigenerazione di spazi pubblici con azioni propositive che abbiano quale unico fine quello di creare attrattive sempre più vivibili e funzionali”.
L’area della ex scuola materna è stata identificata come la più idonea per ragioni di opportunità logistica. Il nuovo edificio sarà realizzato secondo i più avanzati standard tecnici: sarà una struttura antisismica e classificata come NZEB (Near Zero Energy Building), ovvero a energia quasi zero.
Novità per Agenzia delle Entrate e INPS
La decisione di puntare sul centro EXMA comporta una variazione significativa rispetto ai piani precedenti. La delibera stabilisce infatti che gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS non saranno più trasferiti nella palazzina di Via Taverne, come inizialmente previsto, ma troveranno sede proprio all’interno del nuovo polo polifunzionale.
L’iter è stato ufficialmente affidato al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici e PNRR, che dovrà avviare le procedure per la progettazione e la realizzazione dell’opera. Il provvedimento, approvato all’unanimità dalla Giunta il 26 marzo 2026, è stato dichiarato immediatamente esecutivo
