È uno dei pochi Maestri d’Ascia rimasti in Italia e vive proprio a Pisciotta, nel cuore del Cilento, più precisamente a Marina di Pisciotta. Giovanni Cammarano, classe 68, costruisce barche a legno da quando aveva appena 15 anni. Una passione che è nata fin da quando era bambino e che lo accompagna da sempre.
Il processo di costruzione e l’uso dell’ascia
Una costruzione che parte dalla ricerca del legno adatto per poi passare all’elaborazione del progetto e infine alla realizzazione della barca. Una serie di nozioni, di calcoli e di intuizioni che consentono a Giovanni di realizzare le sue imbarcazioni, proprio come si faceva un tempo, con gli strumenti che si utilizzavano negli anni passati, utilizzando la sua ascia che gli permette di modellare qualsiasi tipo di legno.
“È un mestiere che faccio ormai da anni ed è molto complicato, dice Giovanni Cammarano, per questo bisogna avere molta pazienza e passione. Bisogna conoscere le tecniche per la realizzazione delle barche perché andare per mare non è facile, ci si può imbattere anche in una tempesta e la barca deve essere solida”.
Sono secoli di tradizioni e di osservazioni che si tramandano e che Giovanni conosce bene tanto da permettergli di realizzare le sue imbarcazioni, ovviamente rigorosamente in legno.
Il passaggio generazionale: l’apprendista Lorenzo Aragòn
Una passione che oggi Giovanni Cammarano trasmette ad un suo allievo, Lorenzo Aragòn, un apprendista Maestro d’Ascia, proveniente da Roma, che all’età di appena 21 anni ha deciso di seguire le orme di Giovanni tanto da trasferirsi proprio a Pisciotta, per coltivare appieno la sua passione e la sua voglia d’imparare.
“Ho iniziato a navigare su una barca a vela in legno e da allora ho scoperto che questo mondo della costruzione, del legno e del suo profumo erano cose che mi affascinavano molto. Appena ho scoperto che a Pisciotta c’era questo Maestro d’Ascia, Giovanni Cammarano, ho deciso di venire a vivere qua perché voglio diventare Maestro d’Ascia. Averlo conosciuto per me è stata una grande fortuna”.