Salento aderisce al bando “dottorati comunali”

Il Comune di Salento, intende partecipare, in qualità di Comune interno, al bando per la concessione di risorse di finalizzate alla concessioni di contributi, il Comune di Omignano, è stato individuato come Ente capofila

SALENTO. L’Ente, guidato dal sindaco Gabriele De Marco, ha deciso di aderire al bando per la concessione di risorse destinate al finanziamento in via sperimentale, da parte dei Comuni, presenti nelle aree interne, anche in forma associata, di borse di studio per “dottorati comunali”.

Dottorati comunali, ecco cosa sono e l’adesione del Comune di Salento

La norma prevede l’istituzione in via sperimentale di borse di studio per dottorati finalizzati alla definizione, all’attuazione, allo studio e al monitoraggio di strategie locali volte allo sviluppo sostenibile. Si vuole così favorire lo studio e l’approfondimento, a livello non solo tecnico ma di ricerca scientifica, su tematiche che riguardano la qualità della vita dei cittadini delle aree interne.

In particolare, le borse di dottorato dovranno essere finalizzate a:

  • garantire l’offerta e la piena accessibilità degli abitanti ai servizi essenziali (trasporto pubblico locale, istruzione e servizi socio-sanitari)
  • promuovere la ricchezza del territorio e delle comunità locali;
  • valorizzare le risorse naturali e culturali, attraverso la creazione di nuovi circuiti occupazionali;
    contrastare lo spopolamento demografico e culturale.

Il Comune di Salento, intende partecipare, in qualità di Comune interno, al bando per la concessione di risorse di finalizzate alla concessioni di contributi, il Comune di Omignano, è stato individuato come Ente capofila.

Il decreto ministeriale stabilisce i criteri e le modalità per la stipula delle convenzioni tra i Comuni e le Università. Dopodiché, l’Agenzia per la Coesione territoriale selezionerà attraverso un apposito bando i soggetti beneficiari delle risorse, che saranno ripartite con decreto del ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

Le borse di studio, sono assegnate utilizzando la graduatoria del concorso di ammissione al Dottorato stesso, tra i vincitori, la Commissione di valutazione verificherà la presenza o meno di progetti di dottorato attinenti alle tematiche previste dal presente avviso che costituisce, all’erogazione degli stessi.