Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale Ruggi
    Ospedale Ruggi di Salerno, Polichetti (Udc): «Basta stallo sulla governance, serve subito un direttore generale»
    3 Giugno 2026
    Giovani, ad Agropoli arrivano i corsi gratuiti di lingue: si parte con lo spagnolo
    3 Giugno 2026
    Studenti
    Nuove opportunità per i giovani studiosi: al via il Premio di studio Francesco ed Evelina Vecchio
    2 Giugno 2026
    Caso spiaggia Ex Agip a Sapri, scontro sulle ordinanze: il Comune parla di lavori ma la Guardia Costiera impone lo stop per pericolo
    2 Giugno 2026
    Salerno celebra gli 80 anni della Repubblica: il prefetto premia i cittadini illustri e l’Alfano I suona l’Inno in piazza della Libertà
    2 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ospedale Santobono
    Torre Orsaia, il bimbo ferito in monopattino si è svegliato dal coma: migliorano le condizioni al Santobono
    3 Giugno 2026
    Donna precipita vicino al fiume nel salernitano: salvata dal Soccorso Alpino
    3 Giugno 2026
    Incidente
    Grave incidente a Sala Consilina, si ribalta con il quad: 55enne ricoverato in codice rosso
    2 Giugno 2026
    Incidente stradale a Battipaglia, auto si ribalta in via Mazzini: ferite alcune ragazze
    2 Giugno 2026
    Maria Carmela D'Angelo
    Ultimo saluto a Maria Carmela D’Angelo, mercoledì i funerali a Roccadaspide
    2 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Adele Amoruso
    Ballottaggio a Campagna, svolta al secondo turno: Campagna attiva sceglie Adele Amoruso
    2 Giugno 2026
    Vincenzo De Luca
    Nuova giunta a Salerno: nominati gli assessori e presentato il piano per la sicurezza e il decoro urbano
    1 Giugno 2026
    Pierfrancesco D'Ambrosio
    Ballottaggio a Campagna, la coalizione di D’Ambrosio non si schiera: «Libertà di scelta e voto secondo coscienza»
    1 Giugno 2026
    Silvia Pisapia
    Casal Velino, il sindaco Silvia Pisapia vara la nuova giunta: nel segno della continuità
    1 Giugno 2026
    Consiglio comunale ad Agropoli, è scontro totale tra maggioranza e opposizione su conti e sanità
    1 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Altare della Patria
    Il 2 giugno 1946 nel Cilento e Vallo di Diano: quando il territorio scelse la Monarchia
    2 Giugno 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti nel Cilento: il viaggio e la poesia di un turista d’eccezione
    1 Giugno 2026
    Futani in festa per zia Nicolina: la comunità celebra i suoi 103 anni
    1 Giugno 2026
    Agostino Di Bartolomei
    Moriva oggi Agostino Di Bartolomei: il ricordo di quel 30 maggio
    30 Maggio 2026
    Monte Gelbison
    Cilento, riapre il santuario di Novi Velia sul monte Gelbison: il ritorno dei pellegrini tra fede e tradizione
    28 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salernitana tra scadenze d’iscrizione e futuro: Cosmi scioglie le riserve, vuole restare
    2 Giugno 2026
    Sapri: successo per l’11° Trofeo “Battiti di Pesca” nel Golfo di Policastro
    1 Giugno 2026
    Giuseppe Orlando
    Granfondo Marcialonga, straordinaria vittoria per Giuseppe Orlando: il ciclista di Monteforte Cilento trionfa sulle Dolomiti
    1 Giugno 2026
    Vela Day a Sapri: successo per l’evento del Circolo Nautico
    1 Giugno 2026
    Vero Volley Numia Campione d’Italia Under 14: trionfo al Pala Di Concilio di Agropoli
    1 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Concerto
    Arena del Mare ad Agropoli, cresce il programma: ecco altri due eventi
    2 Giugno 2026
    Municipio Battipaglia
    Massimiliano Iervolino presenta Il contagio a Battipaglia: la metamorfosi di Cosa Nostra tra eroina e stragi
    1 Giugno 2026
    Bandiera Italiana
    80° anniversario della Repubblica: Salerno si prepara alle celebrazioni con i giovani e le onorificenze del Prefetto
    1 Giugno 2026
    Fede e tradizione : a Gioi tornano i festeggiamenti per la “Madonna dello Schito”
    31 Maggio 2026
    Bandiera italiana
    Albanella festeggia il 2 giugno: tra storia, la “Merenda nell’Oliveta” e il cinema di Paola Cortellesi
    30 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Il Partigiano Agropolese Giuseppe Campanile: un eroe della Resistenza italiana

Un'inedita ed esclusiva pagina di storia

Ernesto Apicella
19/01/2022 3:00 PM
Condividi

O bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao…

A distanza di 77 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, dopo una serie di lunghe e minuziose ricerche che ho compiuto sui documenti presenti negli archivi storici dei Partigiani Italiani, doverosamente rendo onore e memoria al partigiano agropolese Giuseppe Campanile, che militò eroicamente dal 1944 al 1945 nella Divisione Partigiana “Giustizia e Libertà” e, in seguito, nella Divisione “Piacenza”, Brigata “Pietro Cattaneo”.

In base all’indagine storica che ho effettuato, vi propongo un breve profilo del nostro eroe dimenticato.

Giuseppe Campanile nacque ad Agropoli, in via Filippo Patella, il 27 Febbraio 1926 da Andrea, ferroviere di Casagiove (Ce), e Vincenza Sarnicola, casalinga agropolese. Giuseppe trascorse la  sua infanzia ad Agropoli, con la sorella Giuseppina e il fratello Francesco.
A metà degli anni trenta, la famiglia Campanile si trasferì a Sapri e, il 28 maggio1942, a Piacenza. 
Con lo sbarco anglo-americano di Salerno, 9 settembre 1943, che vide coinvolta anche Agropoli, e con il conseguente arretramento delle truppe tedesche nel Centro e Nord Italia, nacque il movimento della “Resistenza Italiana”, attraverso la costituzione dei CLN e la nascita di numerosi gruppi armati di Partigiani.
Giuseppe, a soli 18 anni, il 20 Dicembre 1944, si diede alla Resistenza, militando nella Divisione Partigiana “Giustizia e Libertà”.
Nei primi mesi del 1945, dopo la ricostituzione delle Divisioni e delle Brigate, entrò nella Quarta Brigata “Pietro Cattaneo” della Divisione “Piacenza” DL, al comando di Fausto Cossu, ex tenente di complemento dell’Arma dei Carabinieri.


Nel 1944, la Divisione Partigiana “Giustizia e Libertà” operava nel territorio del Comune di Bobbio (PC), nelle piccole frazioni a sud del Monte Lazzaro. E’ probabile che Giuseppe Campanile si sia unito ai Partigiani della GL, in un momento di massima difficoltà. Infatti, a partire dal 23 novembre 1944, le truppe tedesche con i battaglioni della 162esima Divisione Turkestan, comandata da ufficiali germanici, ma composta da soldati di origine caucasica e turkmena, reclutati tra i prigionieri di guerra e i disertori dell’Armata Rossa, soldati che i Partigiani chiamavano “mongoli” per i loro lineamenti, iniziarono dei duri e sanguinosi rastrellamenti nell’area piacentina con un unico obiettivo: lo sterminio dei Partigiani.
I “mongoli”, rinforzati da varie truppe della Repubblica Sociale Italiana, per un totale di circa 15.000 uomini, furono schierati fra Voghera e Piacenza, iniziando il rastrellamento, metro per metro, del piacentino e dell’Oltrepò Pavese.

Racconta lo storico Romano Repetti: “Dopo averli fronteggiati in sanguinosi combattimenti, i partigiani di Fausto Cossu, ormai circondati, cercarono angosciosamente la salvezza trasferendosi in Val Nure da Bobbio – Coli – Pradovera e da Perino – Strada del Cerro, sempre incalzati dalle truppe nemiche.(…) Il 5 gennaio 1945 iniziò l’attaccò finale tedesco ed il territorio ancora controllato dai partigiani, fu chiuso in una morsa, mentre una grande nevicata copriva ogni cosa”.
Seguirono giorni di disperazione per i Partigiani, che braccati dai “mongoli”, si dispersero nelle montagne innevate, mal vestiti, alla fame, senza un rifugio sicuro. Dopo un’accanita difesa, molti furono catturati, altri uccisi. Persero la vita 274 partigiani, 300 circa furono feriti, numerosi catturati e incarcerati a Piacenza.
Alcuni intrepidi, tra i quali il nostro Giuseppe Campanile, riuscirono a riorganizzarsi e a combattere, difendendosi con ardore e sacrificio sui monti degli Appennini e, nei mesi successivi, dopo la ricostituzione dei gruppi partigiani, continuarono con rinnovato vigore la lotta di liberazione contro le forze hitleriane.

Il 4 marzo 1945, la Quarta Brigata “Pietro Cattaneo”, di cui faceva parte Giuseppe Campanile, partecipò alla liberazione per la terza ed ultima volta di Bobbio.
Il 28 Aprile 1945, la Divisione comandata da Fausto Cossu entrò a Piacenza, sancendo la definitiva liberazione della città.
Giuseppe Campanile depose le armi e ritornò nella sua casa in via San Tommaso n°11, iniziando a lavorare come operaio, avendo conseguito il Diploma presso la Scuola di Avviamento Professionale. Il 9 febbraio 1951, i genitori e la sorella Giuseppina, ritornarono ad Agropoli. Il fratello Francesco si sposò il 2 maggio 1951 a Casalpusterlengo (LO). Mentre Giuseppe, il 25 maggio 1951, si trasferì a Fiorenzuola d’Arda dove si sposò, per la prima volta, il 6 agosto 1951 con F. F.. Convolò a seconde nozze, sempre a Fiorenzuola D’Arda, l’8 Febbraio 1986 con B. B..

Dai documenti ritrovati risulta che Giuseppe Campanile era iscritto all’ANPI Fiorenzuola. E’ presente negli elenchi dei Partigiani che hanno ricevuto il Diploma d’Onore, attestante la qualifica di “Combattente per la libertà 1943-1945”. La sua scheda di Partigiano è catalogata nei registri del “Museo della Resistenza Piacentina” a Sperongia, piccola località sulle colline in Val D’Arda, dove nacque la Resistenza locale.
Giuseppe Campanile è morto a Cesenatico il 31 Agosto 1992, all’età di 66 anni.

Questo nuovo, inedito ed esclusivo documento storico sarà consegnato al Sindaco di Agropoli e al Presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Agropoli.
La ricerca continua per scoprire se altri agropolesi hanno partecipato alla “Resistenza Italiana”.
Un ringraziamento particolare per la disponibilità mostrata al Dott. Romano Repetti, della Presidenza Provinciale dell’ANPI Piacenza, al Dott. Vittorio Gatti, Presidente dell’ANPI Fiorenzuola d’Arda e ai Dirigenti dell’Ufficio Anagrafe e Stato Civile del Comune di Agropoli.

 Fonti
-”La guerra antipartigiana in provincia di Piacenza ad opera delle milizie di Salò e dell’esercito tedesco” di Romano Repetti;
-“Partigiani d’Italia” Istituto Centrale per gli Archivi;
-Archivio “Museo della Resistenza Piacentina” di Sperongia (PC);
-Istituto del Nastro Azzurro.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.