Agropoli, La Porta rassegna le dimissioni

“Ringrazio voi che avete scelto me quale figura istituzionale in questo consiglio. È stata una esperienza bellissima che mi ha formato sotto l’aspetto politico e amministrativo. Vi comunico che solo dalla carica di presidente del consiglio rassegnerò le mie dimissioni”. Così Massimo La Porta a margine dell’ultimo consiglio comunale di Agropoli.

Era da tempo nota la sua posizione. La Porta, infatti, aveva chiarito che qualora Coppola avesse confermato il suo legame politico con Franco Alfieri, lui avrebbe seguito altre strade. Di fatto, dopo l’endorsement del sindaco di Capaccio Paestum, La Porta ha preso una strada diversa che lo porterà alle prossime elezioni a candidarsi con una sua coalizione. Rumors parlano di un accordo con Emidio Cianciola, già consigliere comunale.

Il prossimo consiglio comunale dovrà eleggere il nuovo presidente del consiglio. L’attuale vice è Mario Pesca.

“Sono sorpreso – le parole del sindaco Adamo Coppola – le scelte fatte fin ora sono sempre state condivise, probabilmente si erano create divergenze sul futuro. Ringrazio comunque Massimo La Porta per il lavoro che ha svolto con noi in questi quindici anni, prima con l’amministrazione Alfieri e poi con questa squadra”.

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Sergio Pinto

Inizia da giovanissimo l'attività di giornalista, dapprima collaborando per una radio locale, poi fondando un free press nel territorio di Casal Velino. Successivamente ha lavorato con i quotidiani "La Città", "Il Mattino" e "L'Opinione". Fondatore della casa editrice e studio di comunicazione Qwerty, è stato editore e direttore responsabile del mensile "L'Informazione", distribuito su tutto il territorio cilentano. Dal 2009 è direttore di InfoCilento.

Un commento

  1. Secondo me,avrebbe dovuto farlo già da tempo, non poteva sperare che il “cagnolino” vedendosi perso, non tornasse ,scodinzolando, dal “padrone”. Mastro “Geppetto” lo ha costruito e “Pinocchio” con tutte le bugie che ha detto e che dice ancora,ha
    paura di essere messo da parte pur sapendo di essersi bruciato da solo.A far finire questa “tarantella” ci penseranno gli Agropolesi onesti ,quelli che hanno la memoria di ricordare ,non solo le cose “poche” fatte da questi “sigg.ri” ma gli scandali che gli stessi hanno combinato e che continuano a vedersi ad “Agropol’Arcore”.

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