Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale di Battipaglia Trasferimenti
    Ospedale Battipaglia, sgombero d’urgenza e trasferimento pazienti: allarme dei sindacati
    4 Agosto 2026
    Certosa di Padula
    Certosa di Padula: al via il gemello digitale per la sicurezza sismica
    4 Agosto 2026
    Cacciatori
    Cilento Selvaggio, Piaggine a difesa del festival dei Selecontrollori dedicato alla caccia
    4 Agosto 2026
    Foresta dei cani Atena Lucana
    Atena Lucana, inaugurato il nuovo centro cinofilo “La Foresta dei Cani”
    4 Agosto 2026
    Polizia Municipale
    Salerno, albero danneggiato in via dei Principati: la Polizia Municipale individua e sanziona il responsabile
    4 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli, sequestrate e-bike modificate in ciclomotori: scattano sanzioni e confisca
    3 Agosto 2026
    Lupo
    Montesano sulla Marcellana, lupi aggrediscono e uccidono un cane a Prato Comune: è allarme nel Vallo di Diano
    3 Agosto 2026
    Nos Salerno
    Salerno, arrestato spacciatore irregolare sul lungomare: avviate le pratiche di espulsione
    3 Agosto 2026
    Incendio Sicignano degli Alburni
    Autocarro in fiamme sul raccordo Sicignano-Potenza: traffico in tilt e intervento dei Vigili del Fuoco
    3 Agosto 2026
    Agropoli, ancora furti nelle auto in sosta: ladri in azione sulla strada per Trentova
    2 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni Roccadaspide 2027: Direzione Futura candida a sindaco Giuseppe De Matteis
    3 Agosto 2026
    Marcello Ametrano
    Home Care Premium bloccato nell’Ambito S8: la denuncia di Marcello Ametrano
    3 Agosto 2026
    Eboli, delegazione di Forza Italia a colloquio con il commissario Tufariello: focus su sicurezza e cantieri
    3 Agosto 2026
    Sabrina Verrelli
    Sabrina Verrelli è la nuova coordinatrice di Azzurro Donna a Agropoli
    3 Agosto 2026
    Consiglio Comunale Agropoli
    Agropoli, Tari in lieve calo: arrivano i bonus Isee ma esplode la protesta della minoranza
    1 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Domenico
    Il 4 agosto si celebra San Domenico di Guzmán: la vita, l’eredità spirituale e la devozione a Marina di Camerota
    3 Agosto 2026
    Luigi Di Maio torna nel Cilento: cena ad Agropoli per l’ex leader del M5S
    2 Agosto 2026
    Traversata dello Stretto: il nuotatore Francesco Paolo Infante porta Castellabate sul podio
    2 Agosto 2026
    Castellabate estate
    Arriva agosto: un mese tra storia, tradizioni e curiosità estive
    1 Agosto 2026
    Armida Passaro
    Moriva oggi Armida Passaro, la veggente di Agropoli: la storia della donna e delle apparizioni mariane
    1 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Giovanni Bruno
    Giovanni Bruno della Sapri Soccer School in prova con la Salernitana Under 17
    4 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Slitta la composizione dei gironi di Serie D
    4 Agosto 2026
    U.S. Agropoli
    Doccia fredda per l’Agropoli: sfuma il ritorno in Eccellenza?
    3 Agosto 2026
    Polisportiva Basket Agropoli: al via la nuova stagione tra novità in panchina e conferme nel roster
    3 Agosto 2026
    Serie D: alla Gelbison arrivano Simeri e Gentile, l’Ebolitana rinforza la rosa con i giovani
    2 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cromosauro
    Capaccio Capoluogo compie 10 anni di arte con il Ca’pacciamm Street Fest: dal 20 al 22 agosto tra spettacoli
    4 Agosto 2026
    Enzo Avitabile
    Abitare l’Estate 2026: musica, cultura ed enogastronomia a Sant’Angelo a Fasanella
    3 Agosto 2026
    Abatemarco, al via la 19ª Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori: tradizione e solidarietà nel Cilento
    3 Agosto 2026
    Agropoli, piazza della Repubblica
    Agropoli, al via la IX edizione del Festival della Teologia: tre serate dedicate al tema della bellezza
    3 Agosto 2026
    Sacco got talents
    Torna “Sacco’s Got Talent”: in Piazza del Popolo la seconda edizione dedicata alle eccellenze locali
    3 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

1817. Agropoli, Paestum e le prime navi a vapore del Regno di Napoli

Ogni anno si pone il problema dei trasporti turistici via mare. Nel Regno di Napoli, invece, questi collegamenti erano una priorità

Ernesto Apicella
26/08/2021 4:57 PM
Condividi

Ogni anno, si pone il problema di un efficiente servizio turistico di Aliscafi che colleghi Agropoli e Paestum alla costiera Cilentana, alla costiera Amalfitana e a Capri. Situazione mortificante per i cittadini e, soprattutto, per l’intero comparto turistico.

Nel Regno di Napoli, nel XIX secolo, i collegamenti via mare, anche turistici, diventarono una priorità. Re Ferdinando I di Borbone iniziò una profonda ristrutturazione e una moderna rinascita della Real Marina Napoletana, che portò il 24 giugno 1818 al varo della prima nave italiana a vapore, chiamata “Ferdinando I”. 

La storia ci racconta che l’armatore francese Pierre Andriel, stimolato dai benefici concessi agli stranieri, decise di costruire nel Regno di Napoli  delle navi a vapore da utilizzare per il trasporto della posta, delle merci e dei passeggeri. Il 17 gennaio 1817, l’Andriel ottenne da Re Ferdinando I, un’autorizzazione quindicinale per la costruzione e la navigazione di bastimenti a vapore nel Regno.

L’Andriel non era nuovo a tali esperimenti, nel marzo del 1816 partì da Londra con il bastimento a vapore “Elise”, toccando felicemente, dopo qualche giorno di navigazione, le sponde del fiume Senna di Parigi.          Il 19 Aprile 1817, costituì a Napoli, la “Compagnia privilegiata per la introduzione della navigazione a vapore nel Regno delle Due Sicilie“.    Aderirono numerosi azionisti, tra i quali Luigi de’ Medici di Ottajano, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno, e Luigi Serristori, poligrafo, militare e uomo politico.
L’Andriel, raccolti i fondi necessari, fece costruire nel cantiere di Stanislao Filosa, situato al Ponte di Vigliena, per 5.780 ducati uno scafo, sul quale fu montato un motore inglese, mentre la propulsione era affidata a delle ruote a pale sistemate sulle fiancate. Era una navedi tipo misto, vale a dire a vela e a vapore, dotata di 16 cabine di prima classe. Fu varata il 24 giugno 1818 col nome di “Ferdinando I”.
Il 27 settembre 1818, alle ore 17.00, la nave partì da Napoli alla volta di Genova, con scali a Civitavecchia e Livorno. Un fatto curioso avvenne nel porto di Fiumicino, dove il piroscafo fu accolto da alcune barche arrivate in soccorso, perché i marinai, ingannati dal fumo e dal fatto che la nave non avesse le vele spiegate, supponevano ci fosse un incendio a bordo. La Marina Borbonica in quel periodo era la terza in Europa e nel 1848 arrivò a disporre di 22 navi a vapore.

Grazie alla lettera che ho ritrovato, inviata da Luigi Serristori al Direttore di un giornale napoletano, sappiamo che il 7 Aprile 1817, già fervevano i preparativi per la nascita di una Società di Navigazione:
“Ho il piacere di rimetterle secondando i desideri del sig. Cav. Andriel un prospetto relativo alle prime crociere, che la “Compagnia privilegiata” della “Navigazione accelerata” si propone di stabilire nel Regno delle Due Sicilie. La prego a volerlo inserire nel prossimo numero del suo Giornale che con tanta lode redige, affine che la di lui notorietà divenga anche per tal modo maggiore. Sono col più distinto ossequio.7 Aprile 1817, Luigi Serristori”.

Il mittente della lettera, Luigi Serristori (Firenze, n.1793 – ivi m.1857), studiò Matematica e Scienze a Pisa. Divulgò in Italia la scoperta della macchina a vapore con il saggio del 1816: “Sopra le macchine a vapore“. Nel 1840 fu eletto Governatore di Siena e promosse la costruzione della ferrovia Siena-Empoli. Nel 1845 divenne governatore di Pisa. Nel 1848, nel gabinetto Ridolfi, ricoprì la carica di Ministro degli Esteri e della Guerra. Si occupò molto di Economia Politica e fondò il Collegio Militare di Firenze.

Il “Project Management”, diremmo oggi, inviato il7 Aprile 1817da Luigi Serristori al Direttore di un giornale napoletano, prevedeva quattro “Crociere“, gli  itinerari, il nome delle navi, il servizio passeggeri e trasporto merci, nonché il rendiconto economico.

Le quattro Crociere erano:

1) Crociera del “S. Ferdinando” tra Napoli e Palermo (Accelerata); 

2) Crociera del “S. Francesco” tra Napoli e Messina (Accelerata);

3)  Crociera del “S. Leopoldo” tra Napoli e Marsiglia (Navigazione);

4) Crociera del “Calabrese” tra Napoli ed Pizzo (Accelerata).

Focalizzo l’attenzione sulla “Crociera Napoli – Pizzo“, giacché prevedeva la sosta ad Agropoli, con visita ai Templi di Paestum.
Scriveva il Serristori: “Questa crociera, essendo specialmente destinata al trasporto dei passeggieri nelle Calabrie, si è scelto per suo termine Pizzo, come il porto più opportuno a questo oggetto, ma d’altronde, lo stesso Pacchetto potrebbe occuparsi del cabotaggio di tutto il littorale intermediario, approdando nei diversi punti che per il loro traffico verrebbero in ciascuna stagione creduti più vantaggiosi (…).
Per questa Crociera erano previsti 60 viaggi all’anno, effettuati dalla nave a vapore “Calabrese” di 60 tonnellate, dotata di un motore di 12 cavalli.
(…) Ben sappiamo come l’introduzione dei bastimenti a vapore abbia in ogni contrada, che nè ha provato i benefici effetti, influito sull’attivita delle communicazioni e dei trasporti, affrancando la navigazione         dagľinciampi che continuamente i venti e le calme le oppongono (…).

Quindi, secondo Luigi Serristori, l’utilità della nave a vapore “Calabrese” era dovuta alle numerose difficoltà di comunicazione con la Calabria, soprattutto in Inverno, che rendevano difficile gli spostamenti di persone e merci. Particolarmente, ne soffriva l’esportazione dei prodotti locali, che avrebbe ricavato un enorme beneficio, dalla regolarità del servizio trasporto effettuato dalla nave a vapore “Calabrese”. Nella sua lunga lettera, il Serristori proponeva anche dei pacchetti turistici da abbinare a questa rotta, per esempio:
“(…) Ischia nella stagione dei bagni; Salerno, all’epoca della  fiera di Settembre; Agropoli, in vicinanza di Pesto, nell’inverno quando è maggiore ľaffluenza dei forestieri in Napoli (…)”.

Quindi Agropoli, secondo il Serristori, sarebbe stato uno degli scali turistici da abbinare alla visita dell’antica Paestum. Siamo in pieno “Grand Tour”, così era chiamato nel XIX secolo, il viaggio intrapreso dai giovani rampolli delle nobili famiglie europee, con visite alle principali città d’arte italiane, comprese Napoli, Pompei e Paestum. La nave a vapore era una valida alternativa ai lunghi e avventurosi spostamenti da Napoli a Paestum e viceversa. In quel periodo, la Piana del Sele era dotata di una scarsa e pessima viabilità, risultava pericolosa per la presenza dei feroci briganti e da evitare giacché infestata dalle zanzare anofele, portatrici della Malaria.
Quindi questa inedita testimonianza ci racconta che nel 1817, i tour verso i nostri lidi, effettuati con navi moderne e veloci a vapore, sarebbero stati per i turisti più efficaci e sicuri. Sono passati duecento anni e, purtroppo, ci ritroviamo ogni Estate a protestare e a elemosinare per avere qualche Aliscafo dalla Regione Campania e ahimè, a pensarci bene, si stava meglio con il Re “Lazzarone”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.