InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sala Consilina ricorda le vittime civili delle guerre: il campanile di San Pietro si illumina di blu
    1 Febbraio 2026
    Novi Velia: un nuovo parcheggio pubblico in Via San Pietro, approvato il progetto
    1 Febbraio 2026
    Municipio di Vallo della Lucania
    Vallo della Lucania: Comune vuole cedere terre e rocce da scavo provenienti dai lavori per il nuovo Istituto “Torre – Parmenide”
    1 Febbraio 2026
    Atena Lucana: ecco i Solenni festeggiamenti in onore di San Ciro, tra fede e storia
    1 Febbraio 2026
    Moio della Civitella
    Moio della Civitella: convenzione con l’Università telematica Pegaso, ok a tirocini curricolari presso le strutture dell’Ente
    1 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Ladri
    Cilento, ancora furti: colpi ad Albanella e Altavilla Silentina
    1 Febbraio 2026
    Luigi Marchesano
    Agropoli, scomparsa di Luigi Marchesani: scatta piano di ricerca
    1 Febbraio 2026
    Sapri, 76enne investita sul lungomare: necessario l’intervento dell’elisoccorso
    1 Febbraio 2026
    Smaltimento illecito rifiuti
    Traffico illecito di rifiuti tra Cilento e Caserta: il WWF annuncia la costituzione di parte civile
    1 Febbraio 2026
    Carabinieri
    Salerno: 16enne accoltellato nei pressi della chiesa di Santa Lucia, si indaga
    1 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Bandiera pd
    PD Camerota, il circolo locale rinnova i vertici: Marilena Fiore nuova segretaria
    1 Febbraio 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, stop all’alcol dopo l’una. I consiglieri d’opposizione attaccano il sindaco
    1 Febbraio 2026
    PD Battipaglia: Anna Raviele confermata segreteria cittadina
    1 Febbraio 2026
    Salerno, Italia dei Diritti De Pierro: Piero Quagliariello nuovo vice segretario provinciale
    1 Febbraio 2026
    Caos politico a Battipaglia: ancora nulla di fatto sulla Giunta
    31 Gennaio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Candele Candelora
    La Candelora tra riti antichi e previsioni meteo: la luce che annuncia la primavera
    1 Febbraio 2026
    Sala Consilina: Marina Russo tra i migliori neolaureati d’Italia premiata a Montecitorio
    28 Gennaio 2026
    Certosa di Padula
    La Certosa di San Lorenzo oggi compie 720 anni
    28 Gennaio 2026
    Claudio Pavone
    Moriva oggi Carlo Pavone, l’anima liberale del Cilento tra rivolte e istituzioni
    25 Gennaio 2026
    Neve color sabbia a Caggiano: quando il Sahara incontra l’inverno del Vallo di Diano
    21 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Prima categoria: terza giornata di ritorno, il punto sul girone H
    1 Febbraio 2026
    L’Agropoli vince in rimonta con la Juventude Stabia: delfini trionfano 1-2
    1 Febbraio 2026
    Eccellenza: il Santa Maria cade al “Carrano” contro il Montemiletto
    1 Febbraio 2026
    Eccellenza: finisce in parità il derby tra Ebolitana e Battipagliese
    1 Febbraio 2026
    Serie D: la Gelbison espugna Milazzo
    1 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Vallo della Lucania centro
    Giornata nazionale per la vita: al via le iniziative solidali “Prima i bambini” a Vallo della Lucania
    31 Gennaio 2026
    Cinema
    Programmazione cinema weekend: i film in sala tra Salerno e provincia
    30 Gennaio 2026
    Paestum
    Musei gratis nel salernitano, torna l’appuntamento con la cultura il 1 febbraio
    29 Gennaio 2026
    Seminario Vallo della Lucania
    La riforma tridentina a Capaccio: Mons. Della Pepa presenta la sua ricerca sul Cilento
    28 Gennaio 2026
    Meeting del Mare: a Marina di Camerota la trentesima edizione dedicata al domani
    28 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

37 anni fa moriva Liborio Bonifacio, il veterinario della speranza

Liborio Bonifacio lanciò un siero anti cancro. Per molti il suo progetto fu osteggiato

Angela Bonora
17/03/2020 9:00 PM
Condividi
Liborio Bonifacio

Ricorre oggi l’anniversario della morte di Liborio Bonifacio, il veterinario famoso per il suo siero anticancro. Bonifacio nacque a Montallegro, nell’agrigentino, il 28 novembre del 1908, ma dopo essersi laureato in veterinaria all’Università di Perugia nel 1931 si trasferì ad Agropoli dove rimase fino alla morte.

La sua storia balzerà sotto i riflettori nel 1956. In una notte di inizio Ottobre, infatti, Bonifacio ebbe la sua intuizione più grande: le capre sono esenti da cancro e, pertanto, tale loro immunità con un siero opportunamente allestito potrebbe essere trasferita all’uomo.

Ma il problema, per Bonifacio, era da dove estrarre quella sostanza in grado di trasferire l’immunità della capra all’uomo. Indubbiamente doveva essere cercata a livello di un sistema o apparato che coinvolgesse tutto l’organismo dell’animale, non sapendo egli stesso quale fosse la causa di quella immunità naturale o acquisita. Dopo giorni, mesi, di prove e riprove su cavie ed altri animali da esperimento (Bonifacio si era creato un vero e proprio laboratorio), decise di estrarlo dalle feci, all’interno dell’intestino dell’animale macellato. Questa fu l’intuizione e così nacque quello che poi venne definito impropriamente siero Bonifacio.

La voce degli esperimenti di Bonifacio cominciò presto a spargersi ad Agropoli, destando la curiosità di qualche medico del luogo, che invitò lo stesso Bonifacio a presentare il suo prodotto ad alcuni specialisti di Salerno: era il 1954, anno della prima cocente delusione. Il direttore della Scuola di Ostetricia di Salerno, dopo esperienze positive su cavie prima e su pazienti poi, cercando di trarne il massimo vantaggio, chiese a Bonifacio la formula del siero, pena la comunicazione di dati negativi al Ministero della Sanità! Bonifacio, avvertito in tempo delle intenzioni poco oneste di detto professore, rifiutò di dare la formula.

Leggi anche:

Agropoli, scomparsa di Luigi Marchesani: scatta piano di ricerca

Ormai si era però innescato un meccanismo a macchia d’olio, per cui la notizia degli esperimenti portati a termine alla Scuola di Ostetricia di Salerno, aveva varcato i confini della città, della provincia, della regione. Bonifacio era ormai noto alla stragrande maggioranza degli italiani. Cominciarono i primi lunghi pellegrinaggi ad Agropoli, alla ricerca del siero della speranza, la gente faceva ore di fila, le distribuzioni dell’anticancro si susseguivano a ritmo incessante, frenetico, le richieste divennero migliaia, i medici attestavano i miglioramenti su pazienti ormai votati a sicura morte.

Nonostante tutto questo, si era così giunti al 1969, dei santoni della medicina ufficiale nessun segno, ma ancora più delittuoso era il silenzio di coloro che avevano l’obbligo di salvaguardare la salute pubblica, ovvero ministri, sottosegretari, direttori generali, insomma i facenti parte di quel carrozzone definito Ministero della Sanità. “Niente. Non si mosse niente”. Ma ecco la svolta decisiva: il giornale Epoca, nella sua rubrica Storie impossibili, cominciò ad interessarsi della vicenda, pubblicò una lunga serie di articoli, portando testimonianze dirette, documentando i buoni risultati ottenuti con il siero, aiutando Bonifacio a creare un nuovo laboratorio per la produzione, essendo divenuta la richiesta sempre più pressante e continua, non solo dall’Italia, ma anche dall’estero.

Fu così che l’allora Ministro della Sanità, Camillo Ripamonti, il 31 luglio 1969, comunicò ad Epoca, con una lettera aperta, la decisione di aprire il “caso Bonifacio”, affidando l’esame preliminare sui fondamenti scientifici del metodo di cura al Prof. Valdoni, per poi eventualmente sperimentare il preparato negli Istituti Nazionali per il Cancro di Milano, Napoli e Roma, nonché presso l’Istituto di Oncologia dell’Ospedale Maggiore S. Giovanni Battista di Torino.

L’11 agosto 1969, Bonifacio si incontrò con il prof. Valdoni. A settembre Bonifacio consegnò il prodotto all’Istituto Superiore di Sanità, per le prove batteriologiche e di tossicità. Improvvisamente il voltafaccia: i direttori dei quattro centri tumori si riunirono e decisero di ridurre gli esperimenti ad un solo Istituto, quello di Roma, mentre il prof. Valdoni veniva totalmente estromesso dalla questione, ed il Ministro emanava il seguente decreto: “Per la vasta risonanza suscitata nella pubblica opinione dalle notizie, largamente diffuse dalla stampa d’informazione, concernenti le asserite proprietà antitumorali di un prodotto biologico di provenienza animale, preparato dal veterinario dottor Liborio Bonifacio. Visto l’esito favorevole delle indagini espletate dall’Istituto Superiore di Sanità in merito alla innocuità e sterilità del prodotto e tenendo presente l’opportunità di promuovere una approfondita sperimentazione del prodotto anche sul piano clinico, allo scopo di acquistare ogni più utile elemento di giudizio.

Così, tra le proteste generali, ebbe inizio quella che fu da tutti definita la “sperimentazione burla” del siero. Infatti, il 29 maggio 1970, dopo appena 16 giorni di sperimentazioni cliniche e su soli otto pazienti, la Commissione Bucalossi assegnava al Ministro il vile verdetto: “L’anticancro Bonifacio è dichiarato inefficace. Non cura i tumori e non ha alcuna azione sulla loro sintomatologia”.

Perché tanta fretta a chiudere la sperimentazione dopo appena 16 giorni e non dopo i sei mesi previsti dal decreto ministeriale? Perché su soli otto pazienti e tutti in fase preagonica?
Bonifacio si pose tutti questi interrogativi e con lui migliaia di persone. Bonifacio, sdegnato, si ritirò ad Agropoli, cercando di dimenticare tutta la vicenda, che gli aveva solo procurato un’infinità di amarezze e delusioni. Morì ad Agropoli il 17 marzo 1983.

Di recente alcuni studiosi hanno rivalutato la sua cura ma la medicina ufficiale non ha mai accettato ulteriore sperimentazioni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente L’AIFA autorizza lo studio TOCIVID-19 per la cura del Coronavirus
Articolo Successivo Piaggine: vietato rifornirsi nei comuni del Vallo in quarantena
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.