Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Il viaggio di “Errando – Strada Facendo” fa tappa a Omignano: la cultura attraversa il Cilento
    13 Luglio 2026
    Eroe di Auletta: il capitano Carmelo Opromolla salva un uomo finito in mare con l’auto a Trieste
    13 Luglio 2026
    Pino Palmieri
    Cilento Selvaggio, la replica di Palmieri: la tutela ambientale non sia una battaglia selettiva
    13 Luglio 2026
    Torchiara: Alfieri torna in libertà, l’opinione dei cittadini
    13 Luglio 2026
    Salerno, De Luca “accende” la città: più luce per più sicurezza
    13 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente a Corno d’Oro: furgone si ribalta sulla carreggiata, traffico in tilt
    14 Luglio 2026
    Montecorice, perde il controllo del carro attrezzi: veicolo in bilico sul vuoto
    13 Luglio 2026
    Castellabate sotto assedio: ladri in azione tra Lago e San Marco
    13 Luglio 2026
    Incidente Eboli
    Eboli, donna investita sulla Statale 19: è in codice rosso
    13 Luglio 2026
    Carabinieri
    Vallo di Diano, stretta dei Carabinieri contro droga e porto abusivo di armi: bilancio dei controlli
    13 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Mario Conte, sindaco di Eboli
    Crisi al Comune di Eboli: maggioranza assente, sindaco Conte isolato e spettro commissariamento
    13 Luglio 2026
    Crisi politica a Eboli: Sara Costantino non va in consiglio
    13 Luglio 2026
    Eboli, crisi politica senza fine: Marianna Villecco abbandona l’aula
    13 Luglio 2026
    Torchiara: Alfieri torna in libertà, l’opinione dei cittadini
    13 Luglio 2026
    Fibrillazione politica nella Piana del Sele: ore decisive per i Comuni di Eboli e Battipaglia
    13 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Il rifugio cilentano di Gianluigi Donnarumma: relax e sapori tra le bellezze di Paestum
    13 Luglio 2026
    Mimmo Beneventano
    Petina, nasceva oggi Mimmo Beneventano, il chirurgo che sfidò la camorra
    11 Luglio 2026
    Claudio Abate Chiechile
    Claudio Abate Chechile sbarca al cinema: l’attore di Sala Consilina nel cast di Bentornati al Sud
    10 Luglio 2026
    Moti del cilento
    I moti del 1828 e la distruzione di Bosco: la storia dimenticata del Risorgimento cilentano
    7 Luglio 2026
    Postiglione in festa per i 105 anni di zia Maria Macellaro, patrimonio e memoria della comunità
    5 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Ad Agropoli fa tappa il torneo regionale di Beach Soccer: show e gol alla Beach Arena
    13 Luglio 2026
    Ascea, D’Angelo Soccer School: quattro giovani talenti firmano con il Picerno
    12 Luglio 2026
    Andrea Buffo
    Agropoli, altra grande prova agli Europei di kart per Andrea Buffo: sfiorato il podio
    11 Luglio 2026
    Salernitana, arriva il centrocampista Malik Djibril: terzo colpo dei granata, saluta Molina
    11 Luglio 2026
    Serie D: la Gelbison blinda la porta, arrivano i giovani Negri e Rossi
    11 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Piano Vetrale: rivive la magia del teatro nel ricordo di Aniello Sica
    13 Luglio 2026
    Aquara
    Estate ad Aquara: tra sapori di strada e percorsi per le due ruote
    13 Luglio 2026
    Ballaria
    Ballarija 2026: a Controne il grande festival della musica e delle danze popolari
    12 Luglio 2026
    Janare
    Janare di Amalafede: il borgo da dodici abitanti si trasforma in teatro magico
    11 Luglio 2026
    Vincenzo Anselmo
    Festival della Teologia “Incontri”, al via la IX edizione: ecco il programma completo tra cultura, arte e musica
    10 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Mamma di Caggiano affetta da placenta accreta salvata all’ospedale di Salerno

Festa per la nascita del piccolo Gabriele

Comunicato Stampa
22/11/2019 12:39 PM
Condividi

Rischia il peggio a causa della placenta accreta, mamma di Caggiano salvata dai medici dell’ospedale di Salerno. E’ a lieto fine la storia di una paziente ricoverata presso il reparto di “Gravidanza a rischio”, che alla 35esima settimana di gestazione e con tre cesarei alle spalle ha dato alla luce il piccolo Gabriele del peso di oltre due chilogrammi.
La procedura e l’approccio chirurgico sulla paziente hanno presentato caratteri di innovatività.

L’equipe urologica guidata dal dottore Umberto Greco, nella giornata di mercoledì scorso, ha provveduto preventivamente per via endoscopica a mettere in sicurezza la vescica e gli ureteri dopo che l’equipe anestesiologica coordinata dal dottore Renato Gammaldi aveva proceduto dapprima a sedare e poi ad intubare la paziente.

Al termine del lavoro degli urologi sono intervenuti i radiologi interventisti, i dottori Antonio Rescigno e Raffaele Cantarella che, sotto controllo ecografico, hanno provveduto a posizionare per via percutanea attraverso le arterie femorali in via profilattica due cateteri con palloncino da utilizzare in caso di massiva emorragia intraoperatoria e postoperatoria.
Al termine di questo lavoro di preparazione meticolosa e profilattica sono intervenuti i ginecologi Mario Polichetti, responsabile pro tempore del reparto di “Gravidanza a Rischio”, e Francesco Marino, responsabile pro tempore dell’Unità ospedaliera di Ginecologia ed Ostetricia. Coordinatori dell’intero staff e assistiti dal ginecologo Giuseppe Allegro, infatti, hanno provveduto dapprima a far nascere il piccolo Gabriele e poi in tutta sicurezza, in considerazione della patologia che affligeva la paziente, ad asportare l’utero colpito dalla placenta accreta.

Non ci sono state complicanze né prima o dopo l’operazione e nemmeno durante il periodo di degenza in ospedale.

In sala era presente anche il capo-dipartimento materno infantile Ennio Clemente. Nel complesso si tratta di un intervento multidisciplinare e innovativo, con l’ospedale di Salerno che così si pone sullo stesso livello dei più importanti centri nazionali ed internazionali per il trattamento della placenta accreta, purtroppo è gravata da una elevata percentuale di complicanze materno fetali e da una non trascurabile mortalità materna e fetale.

Un risultato che medici e infermieri condividono con il Commissario dell’azienda Ruggi, Vincenzo D’Amato, che ha partecipato in prima persona alla pianificazione dell’intervento e ne ha costantemente seguito lo svolgimento e l’evoluzione.
La placenta accreta è definita come una anormale invasione della parete dell’utero di una parte o di tutta la placenta. La elevata morbilità e la non trascurabile mortalità sono legate alle severe e pericolose ed a volte fatali emorragie causate da questa patologia. A Salerno il piccolo Gabriele e la sua mamma non hanno corso nessun pericolo.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.