Il cucciolo di pastore maremmano era stato aggredito e dato alle fiamme da un gruppo di balordi
ASCEA.Ā Si ĆØ conclusa nel migliore dei modi la terribile storia della cagnolina Emily.
Il cucciolo di pastore maremmano, infatti, nel settembre 2016, era stato oggetto di un gesto folle e brutale: un gruppo di balordi aveva tentato di dare fuoco allāanimale che, agonizzante, si era riversatoĀ lungo la strada che conduce a Velia. La cagnolina era stata prontamente soccorsa e curata da una volontaria, Gabriella Petrillo.Ā Ā
Emily, nonostante lāatrocitĆ dellāesperienza subita, si ĆØ fin da subito dimostrata docile e bisognosa di amore. Per questo, ĆØĀ stata lanciata una campagna di adozione, con lāobiettivo di trovare presto una casa per la piccola maremmana.
Lāiter, lungo e spesso tortuoso, del passaparola mediatico, ha condotto la cagnolina sino a Brescia: qui, una lettrice,Ā Emanuela Guzzoni, dopo averĀ appreso della terribile vicenda dellāanimaleĀ , ha deciso di prendere un treno e raggiungere il Cilento per incontrare la volontaria, Emanuela Ferraro, responsabile della custodia della cucciola.
Oggi,Ā Emily ha, finalmente, il suo lieto fine: ĆØ felice e amata, nonostante la piccola cicatrice sul fianco che leĀ ricorda, sempre, che,Ā nonostanteĀ il dolore, ĆØ possibile tornare a vivere.
Cilento, cagnolina data alle fiamme e abbandonata in strada: salvata
