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Come gestire le emergenze in Campania? Tre giorni di formazione ad Avellino, Benevento e Pertosa

Dalla terra dei fuochi, agli incendi sul Vesuvio

Sicurezza alimentare in caso di emergenze, monitoraggio e gestione della terra dei fuochi, attività di gestione per emergenza diossina o per incendi sul Vesuvio, gestione delle emergenze epidemiche e non epidemiche. Sono solo alcune delle attività che medici, veterinari e tecnici della prevenzione devono affrontare, se confrontati con particolari situazioni emergenziali, includendo calamità naturali, eventi sismici, emergenze ambientali.

Per poter gestire e fare propri i piani di emergenza regionali e nazionali, diventa necessario il confronto e la formazione sulle tematiche specifiche e per questo da lunedì a giovedì, sono stati organizzati tre corsi di formazione sulla gestione delle emergenze e sul ruolo del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Campania.

Tre appuntamenti ad Avellino, Benevento e Pertosa, durante i quali il Cervene, il Centro Regionale di Riferimento Veterinario per le Emergenze non epidemiche svolgerà un ruolo significativo. Il filo conduttore è la presentazione alle figure preposte (medici, veterinari, tecnici della prevenzione) del Piano Regionale della Prevenzione Campania 2014/2018 Programma H.

Il primo appuntamento sui compiti e le funzioni del Dipartimento di Prevenzione si è svolto presso l’Asl di Avellino con la partecipazione del direttore del Cervene, Raffaele Bove, che ha esposto le attività previste nell’Azione H4 per le emergenze non epidemiche.

Domani sarà la volta di Benevento con la presentazione presso l’aula del Dipartimento in via Mascellaro delle attività di sanità pubblica nei centri di accoglienza.

Infine l’appuntamento che prevede un quadro d’insieme relativamente ai piani di emergenza sanitaria si svolgerà giovedì 21 dicembre presso l’Auditorium Mida 01 a Pertosa a partire dalle ore 9:00. Previsti gli interventi di Marco Leonardi del Dipartimento della Protezione Civile nazionale (DPC) sulla sicurezza alimentare in emergenza, di Francesco Geri (DPC) sui criteri per la continuità produttiva di micro, piccole, medie e grandi imprese industriali sul settore zootecnico. Particolarmente interessanti saranno gli interventi di Maria Triassi del Dipartiumento Igiene Università di Napoli sulla gestione della Terra dei fuochi e di Guido Rosato dell’Asl Napoli Centro per la gestione dell’emergenza diossina in Campania.

In allegato i programmi dei tre appuntamenti

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