I controlli sono stati effettuati da Enpa e Carabinieri
A seguito di numerose segnalazioni giunte al nucleo delle guardie dellāEnpa di Salerno ĆØ stato organizzato un servizio congiunto di controllo con i militari della stazione dei Carabinieri di Borgo Carilia comandata dal M.C. Grimaldi Massimo, nella riserva del fiume Sele.
A seguito di un primo sopralluogo nella zona interessata, in cui ĆØ stato individuato un richiamo elettroacustico che riproduceva il verso della Quaglia, migratore molto ricercato dagli amanti della caccia, ĆØ stato predisposto un ulteriore servizio ad hoc.
Il Maresciallo capo Grimaldi ha fatto sistemare una squadra in appostamento nei pressi del richiamo, situato al confine con lāarea protetta ed unāaltra sulla strada. Alle prime luci dellāalba tre soggetti armati giungevano sul posto e, con lāausilio di alcuni cani, perlustravano i terreni alla ricerca della fauna. Si addentravano cosƬ a poche decine di metri dalla sponda del fiume, area ricadente nel Parco foce Sele-Tanagro. A seguito della loro introduzione nellāarea protetta, gli agenti uscivano allo scoperto e procedevano ai controlli di rito.
I tre soggetti, tutti con regolare permesso di caccia, venivano informati che erano allāinterno di una area parco, zona interdetta allāattivitĆ venatoria. Per questo motivo, venivano deferiti allāautoritĆ giudiziaria.
