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Meteo: tempo instabile per gli ultimi giorni delle festività

temporale

Gli ultimi 3 giorni delle festività natalizie saranno contrassegnati da tempo marcatamente instabile e spesso perturbato a causa del passaggio di 2 distinte perturbazioni provenienti dall’atlantico. Piogge abbondanti e persistenti – anche a carattere di rovescio – impegneranno quasi tutta la regione con particolare riferimento ai settori centro-meridionali del Cilento esposti ad ovest. Temperature inizialmente miti ma con tendenza a diminuire nella giornata della Befana.

Meteo: tempo instabile per gli ultimi giorni delle festività
Gli ultimi 3 giorni delle festività natalizie saranno contrassegnati da tempo marcatamente instabile e spesso perturbato a causa del passaggio di 2 distinte perturbazioni provenienti dall’atlantico. Piogge abbondanti e persistenti – anche a carattere di rovescio – impegneranno quasi tutta la regione con particolare riferimento ai settori centro-meridionali del Cilento esposti ad ovest. Temperature inizialmente miti ma con tendenza a diminuire nella giornata della Befana.

 Il cambio di circolazione, più volte annunciato, ormai è divenuto realtà: l’alta pressione ha abbandonato i settori centro-meridionali dell’Europa, prima a causa di una possente irruzione di aria fredda che ha colpito l’est europeo e, successivamente, sotto i colpi delle correnti provenienti dall’atlantico; flusso atlantico che sarà il protagonista del tempo in area mediterranea nei prossimi giorni 4-5 giorni.
Dopo il passaggio della perturbazione n°1 del mese di gennaio siamo ora in attesa dell’arrivo di altri 2 sistemi perturbati che grosso modo seguiranno la stessa traiettoria della perturbazione che ci ha interessato nelle ultime 24 ore ma con una variante nel giorno della Befana.
Per farci un’idea sul tempo dei prossimi 3 giorni possiamo seguire l’evoluzione proposta dal centro di calcolo statunitense prendendo in esame le 3 mappe riportate in basso.
La prima cartina è prevista per le ore centrali di Lunedì 4 gennaio: osservate come la nostra regione sarebbe interessata da un sostenuto flusso di correnti da ovest-sud-ovest che precederà il transito della perturbazione n°2 di questo mese, collegata al minimo di bassa pressione posizionato sull’adriatico centrale.
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Previsione per Campania e Cilento
Lunedì 4 gennaio: Cielo da nuvoloso a molto nuvoloso con precipitazioni anche a carattere di rovescio, più intense lungo la costa. Nel corso del pomeriggio avremo parziali schiarite ad iniziare dai settori centro-settentrionali della regione mentre i fenomeni potrebbero insistere – a carattere irregolare – sul basso Cilento. In serata migliora temporaneamente ovunque. Temperature stazionarie o in leggero aumento, risultando molto miti per il periodo. Venti moderati occidentali con rinforzi a raffiche sul basso Cilento e in mare aperto con tendenza ad attenuazione tra il pomeriggio e la serata. Mare, pertanto, agitato o molto agitato, specie a largo con moto ondoso in diminuzione dalla serata.
La mappa successiva è prevista per le ore centrali di mercoledì 5 gennaio:sembra quasi una fotocopia della mappa precedente; infatti una nuova perturbazione farà il suo ingresso da ovest, questa volta pare con traiettoria un po’ più occidentale (almeno così lascia intendere il modello); variante che potrebbe determinare una maggiore persistenza dei fenomeni.
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Martedì 5 gennaio: Cielo molto nuvoloso con precipitazioni diffuse e persistenti, specie nella prima parte della giornata. Eventuali schiarite avranno carattere temporaneo e interverranno maggiormente dal tardo pomeriggio sui settori centro-settentrionali della regione. In tarda serata i fenomeni tenderanno ad attenuarsi anche sul basso Cilento, ma solo parzialmente. Temperature stazionarie. Venti moderati da ovest, mare molto mosso o agitato.
Nota: Considerando che i quantitativi pluviometrici previsti tra lunedì e martedì saranno piuttosto elevati e in virtù delle elevate temperature (zero termico ben oltre i 2000 metri) cadrà pioggia anche in alta montagna per cui l’acqua che andrà a depositarsi nei nostri fiumi sarà il risultato tra quella piovana e quella in discesa dai monti; pertanto il rischio di straripamento dei principali corsi d’acqua, nei punti critici, è elevato.
L’ultima cartina, infine, è prevista per le ore centrali di mercoledì 6 gennaio: il minimo barico si approfondisce spostandosi leggermente verso sud (sulla nostra regione) mentre da nord-ovest, in quota, affluisce aria relativamente fredda. Compromessa, dunque, anche la giornata della Befana, anzi, con l’intrusione di aria fredda in quota avremo una maggiore instabilità con l’accentuazione dei moti convettivi. Le correnti tenderanno ad avere una componente più settentrionale, segnatamente nella seconda parte della giornata, con conseguente diminuzione delle temperature.
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Mercoledì 6 gennaio: Condizioni di tempo marcatamente instabile e a tratti anche perturbato con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio anche temporalesco. I fenomeni risulteranno più intensi sui settori centro-meridionali del Cilento esposti ad ovest. Possibilità di nevicate in appennino al di sopra dei 1000-1200 metri, ma solo dal pomeriggio-sera. Temperature in calo dal pomeriggio; venti moderati da ovest-nord-ovest con locali rinforzi e tendenti a disporsi da maestrale in serata. Mare agitato o molto agitato.
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