Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

“Morte 4 persone in un incidente ad Agropoli”, ma la tragedia è solo sui social

Tam tam sui social network. Quattro morti ad Agropoli, ma...

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 10/10/2015
Aggiornato il: 10/10/2015
Condividi

Tam tam sui social network. “Quattro morti ad Agropoli”, ma…nessuno si preoccupa della realtà

“Pauroso incidente stradale ad Agropoli, ci sono quattro morti”. Improvvisamente la notizia fa il tam tam sui social network. Su Facebook sono decine le condivisioni, addirittura i “Mi Piace”, i commenti. C’è chi si scandalizza, chi grida alla tragedia. C’è anche chi strumentalizza la morte a suo piacimento per avvalorare le proprie tesi: “Ve l’avevo detto io che l’autovelox lì era necessario”, o per criticare i mai individuati artefici della chiusura dell’ospedale di Agropoli: “Se fosse stato aperto si sarebbero salvati”.

E mentre la notizia circola, corre sui social, si espande a macchia d’olio, c’è chi alza il telefono e contatta le testate d’informazione: “C’è stato un incidete ad Agropoli, ci sono quattro morti!”. Il giornalista sobbalza dalla sedia, prova a chiamare ospedali, medici, infermieri e personale del 118. “Incidente? Non ne sappiamo niente”, è la risposta che danno tutti. Ecco allora che preso dalla curiosità il giornalista accede a Facebook e scopre un articolo del Tgcom: “Quattro morti ad Agropoli”. Ma bastava non fermarsi al titolo, leggere interamente il testo, per scoprire che l’incidente a cui si faceva riferimento era avvenuto nel 2014, nel mese di febbraio. Nell’occasione morirono Emma D’ Auria, 29 anni, Annunziata Sorrentino, 50, Vito Chechile, 53, Gianfranco De Santis 44.

Chissà come è balzato nuovamente alle cronache. Probabilmente è bastato che qualcuno lo condividesse che tutti iniziassero a fare altrettanto. A giudicare dal numero delle condivisioni in pochi, pochissimi, si sono preoccupati di leggere realmente l’articolo. Tanto sarebbe bastato per capire che la notizia non era recente. Soprattutto agli agropolesi considerato che la tragedia del febbraio 2014 non passò inosservata. Eppure Emma, Annunziata, Vito e Gianfranco sono stati fatti morire per la seconda volta.

Benvenuti nel secolo di internet, dei social, della disinformazione.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.