Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Strade di Eboli come un “cantiere a cielo aperto”: la dura accusa di Carmine Busillo

Carmine Busillo (Casa Riformista) denuncia lo stato critico delle strade di Eboli: scavi abbandonati e ripristini assenti mettono a rischio la sicurezza di cittadini e motociclisti

Di:
Antonio Elia
Di:Antonio Elia
Antonio Elia è un giornalista attivo sul territorio di Eboli e della Piana del Sele, impegnato da anni nella cronaca locale e negli approfondimenti su temi...
Segui
Pubblicato il: 27/04/2026
Aggiornato il: 27/04/2026
Condividi
Carmine Busello

“Ormai non è più solo una questione di buche o di ordinaria manutenzione: il problema delle strade cittadine è diventato il simbolo di un territorio lasciato senza controllo e senza rispetto, emblema di una Amministrazione allo sbando”. Con queste parole Carmine Busillo, coordinatore di Casa Riformista, accompagna una nota e un video-denuncia per accendere i riflettori sullo stato della viabilità urbana.

Scavi elettrici e ripristini fantasma

“Da mesi si susseguono scavi per lavori elettrici che incidono pesantemente sull’asfalto, lasciando dietro di sé tratti dissestati, tagli longitudinali e ripristini approssimativi, quando non del tutto assenti”, spiega Busillo. Secondo il coordinatore, interventi nati per migliorare i servizi pubblici si stanno trasformando in un danno per la collettività, compromettendo seriamente la qualità della viabilità cittadina.

Leggi anche:

Legionella nel campo base di Eboli per l’Alta Velocità: scattano i controlli e le bonifiche
Eboli, notte di tensione in centro: uomo ferito dopo una violenta rissa
Eboli, molesta i fedeli al Santuario della Madonna delle Grazie: bloccato 57enne

Il pericolo per le due ruote e la sicurezza pubblica

Per Busillo, il dato più allarmante riguarda il post-cantiere: “Strade lasciate aperte, rattoppi provvisori che diventano definitivi, assenza di interventi di ripristino a regola d’arte per settimane, se non mesi”. Questa situazione espone a rischi concreti la pubblica incolumità, in particolare quella di motociclisti e ciclisti. I tagli longitudinali sull’asfalto rappresentano insidie letali: “Basta un attimo perché una ruota si incastri, con conseguenze potenzialmente gravi”.

Mezzi pesanti e degrado del manto stradale

Al quadro già critico si aggiunge il continuo passaggio di mezzi pesanti che, in assenza di adeguate misure di pulizia e controllo, deteriorano ulteriormente il manto stradale lasciando detriti e sporcizia lungo le carreggiate. “Emerge con evidenza una responsabilità precisa”, incalza il coordinatore, “quella di un’amministrazione che non esercita il necessario controllo e non impone alle aziende esecutrici il rispetto delle regole e il ripristino immediato delle condizioni di sicurezza”.

L’appello: “Gestione carente, serve un cambio di passo”

Non si tratterebbe, dunque, di un’emergenza isolata, ma di una gestione carente prolungata che alimenta un senso di abbandono. “Eboli non può essere trattata in questo modo. Una città non si lascia con strade ferite e pericolose per mesi: la città si governa, si controlla e si tutela”. Busillo conclude con un ultimatum politico: “Serve un cambio di passo immediato. Chi non riesce, si faccia da parte”.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.