Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Stop Fonderie Pisano, Regione Campania nega Aia. Forte: “si fa la storia”

La chiusura viene vista come un punto di svolta per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente in un’area segnata da decenni di convivenza con l’impianto industriale

Di: Federica Inverso
Pubblicato il: 26/03/2026
Aggiornato il: 26/03/2026
Condividi

“La tutela della salute e dell’ambiente viene prima di ogni cosa. Per questo come Regione Campania abbiamo detto no all’Autorizzazione Integrata Ambientale per le Fonderie Pisano”. Lo afferma il governatore della Campania Roberto Fico che commenta il decreto di rigetto dell’Autorizzazione integrata ambientale alle Fonderie Pisano, notificata dalla Regione Campania “dopo un procedimento rigoroso fondato su valutazioni tecniche e giuridiche puntuali”. Un atto che segna di fatto uno stop decisivo per lo storico stabilimento di Fratte.

Una scelta necessaria

Una scelta definita “necessaria” dall’ente regionale, al termine di un’istruttoria tecnica che ha evidenziato il mancato adeguamento dell’impianto ai limiti emissivi previsti dalla normativa europea. Per l’associazione Salute e Vita, che da anni guida la battaglia dei residenti, “oggi si fa la storia”. Un risultato atteso da tempo, dopo denunce, esposti e mobilitazioni, sostenuto anche da pronunce che hanno riconosciuto l’impatto dell’inquinamento sulla qualità della vita delle persone.

Una punto di svolta

La chiusura viene vista come un punto di svolta per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente in un’area segnata da decenni di convivenza con l’impianto industriale. Di segno opposto la posizione dell’azienda, che contesta la decisione e annuncia battaglia legale. Secondo la proprietà, i tempi per adeguarsi alle nuove prescrizioni non erano ancora scaduti e il percorso avrebbe dovuto essere più graduale e condiviso. Nel frattempo, si apre un nodo cruciale: quello dei lavoratori.

Circa cento operai rischiano il posto, con possibili ricadute anche sugli altri stabilimenti collegati al gruppo. I sindacati parlano di emergenza occupazionale imminente e chiedono un intervento urgente delle istituzioni, tra tavoli di crisi e misure di tutela.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.