Nella giornata di oggi, 16 febbraio, si è svolto un vertice istituzionale di rilievo finalizzato a consolidare il legame tra il territorio e la Regione Campania. Il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Coccorullo, insieme al Direttore Romano Gregorio e al Vicepresidente Carmelo Stanziola, ha incontrato il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Il confronto ha rappresentato un momento cruciale per allineare le visioni politiche e gestionali su un’area protetta che riveste un ruolo di eccellenza nel panorama internazionale.
Una visione progettuale per lo sviluppo sostenibile
Il fulcro del dialogo è stato l’illustrazione delle potenzialità del Parco, un ecosistema vasto che unisce le vette più elevate della regione alle rinomate zone costiere. La necessità emersa è quella di una azione progettuale comune che possa tutelare le caratteristiche naturalistiche uniche del territorio promuovendone al contempo la crescita.
In merito all’esito del confronto, il Presidente Giuseppe Coccorullo ha sottolineato la rilevanza dell’intesa raggiunta: “L’incontro di oggi segna una tappa fondamentale per la definizione di una strategia integrata. Una comune visione tra l’Ente Parco e la Regione Campania apporterà traguardi nuovi e opportunità concrete di sviluppo sostenibile per l’intera comunità”.
Cooperazione e rilancio nel contesto globale
La strategia discussa dai vertici dell’Ente e dalla Regione punta sulla cooperazione istituzionale come strumento indispensabile per intercettare nuove risorse finanziarie. L’obiettivo condiviso è la realizzazione di progetti capaci di armonizzare la conservazione ambientale con l’espansione economica e turistica dei Comuni che ricadono nell’area protetta.
Il Presidente Roberto Fico ha espresso piena apertura verso le proposte avanzate, ribadendo la volontà della Regione di supportare il Parco in qualità di motore trainante per il rilancio del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni su scala globale.

Forse sarà andato a farsi riservare una boa nella baia di Ogliastro per non pagare l’ormeggio!!!
Il parco del Cilento è stato istituito dal 1995 prima di parlare di futuro spiegate alle popolazioni i benefici fino a oggi
E ch squadr i MAGNAMAGN di VAGONATE DI FRITTURE
bella foto fatevi un quadro
L’unica sinergia dovrebbe essere pagare per tutto il male che continuate a fare grazie alla complicità dei Sindaci e della politica senza conoscere gli utili e non vedere il benche’ minimo progresso.