L’amministrazione comunale di Cicerale compie un passo decisivo verso il rafforzamento della sicurezza urbana e la tutela del territorio. Con la delibera di giunta numero 81, approvata il 19 novembre 2025, l’ente ha dato ufficialmente il via libera a un importante intervento di ripristino e manutenzione del sistema di videosorveglianza esistente.
L’iniziativa nasce dalla necessità di ottimizzare le infrastrutture tecnologiche già presenti nei punti strategici del comune. Il sistema di telecamere esterne, distribuito tra il Capoluogo, le frazioni di Montecicerale e San Felice, rappresenta uno strumento fondamentale non solo per il contrasto alla criminalità, ma anche per accrescere la percezione di sicurezza tra i cittadini e salvaguardare il patrimonio pubblico e privato.
Un impegno per il territorio
La decisione, discussa presso la sede municipale di via Roma alla presenza del sindaco Giorgio Ruggiero e del vicesindaco Daniele Verdevalle, sottolinea la volontà della giunta di investire nella tecnologia come deterrente e supporto alle attività di controllo.
Secondo quanto riportato nel documento ufficiale, il provvedimento mira a:
Migliorare il funzionamento degli apparati tecnologici attuali attraverso interventi mirati di manutenzione.
Garantire una gestione efficiente che sappia bilanciare le esigenze di sicurezza con il rispetto della privacy dei cittadini.
Fornire un atto di indirizzo chiaro al Responsabile del Settore Tecnico per l’adozione dei necessari atti gestionali.
Esecutività immediata
L’atto è stato dichiarato immediatamente esecutivo, a testimonianza dell’urgenza con cui l’amministrazione intende procedere al recupero della piena funzionalità dell’impianto. Essendo una deliberazione di indirizzo politico, non ha richiesto pareri preventivi di regolarità tecnica e contabile, accelerando così l’iter burocratico per l’avvio dei lavori.
Il sindaco Ruggiero ha ribadito che la sicurezza urbana rimane un obiettivo prioritario del suo mandato, puntando su una rete di sorveglianza moderna ed efficiente per coprire capillarmente le zone nevralgiche del territorio comunale.
