Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
In Primo Piano

Sequestrata area di circa 20.000 metri quadrati nel comune di Eboli per abbandono di materiali ferrosi e di scarto

Martedì 14 marzo, i militari della Capitaneria di Porto di Salerno hanno svolto un'operazione di sequestro di un'area di circa 20.000 metri quadrati nel comune di Eboli.

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
Segui
Pubblicato il: 15/03/2023
Aggiornato il: 15/03/2023
Condividi
Eboli sequestro

Martedì 14 marzo, i militari della Capitaneria di Porto di Salerno hanno svolto un’operazione di sequestro di un’area di circa 20.000 metri quadrati nel comune di Eboli. L’area in questione era utilizzata per la frantumazione di materiali lapidei ed era situata nelle vicinanze dell’argine del fiume Sele. La complessa attività di indagine è stata avviata con una campagna di telerilevamento ambientale, in cui è stato impiegato un velivolo della Guardia Costiera.

L’operazione della Capitaneria, i dettagli

Dagli accertamenti effettuati congiuntamente al personale ARPAC, è emerso che l’impianto di lavorazione della pietra aveva accumulato una grande quantità di materiale di scarto, formando cumuli di altezza variabile tra i 2 e i 15 metri. Inoltre, è stato scoperto che erano presenti rifiuti ferrosi e due silos dismessi adagiati sul terreno, delle dimensioni di circa 11 x 3 metri ciascuno.

Leggi anche:

Agricoltura in Campania: investimenti, energia verde e lavoro giovanile
Ambiente Sostenibile 2026: al via il Servizio Civile presso le Riserve Sele-Tanagro e Monti Eremita-Marzano
Operazione antidroga a Eboli e nel Cilento, sequestrati tre chili e mezzo di cocaina

Il materiale di scarto rinvenuto dai militari della Guardia Costiera era stato abbandonato in modo incontrollato sul terreno, senza le autorizzazioni previste dalle normative vigenti. Ciò ha comportato l’immissione di tale rifiuto all’interno dell’alveo del fiume Sele, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale art.142, comma 1, lettera c) D.lvo 42/2004.

I rilievi

Dopo l’attività di ispezione, i militari della Capitaneria di Porto hanno proceduto al sequestro di circa 260.000 metri cubi di materiale di scarto e hanno deferito il titolare dell’impresa di lavorazione della pietra per “illecita gestione dei rifiuti”. Questo comportamento è stato ritenuto una violazione dell’art.192, commi 1 e 2 del Testo Unico in materia ambientale e sanzionato dall’art.256, comma 2.

La costante vigilanza del territorio portata avanti dai militari del Comando di Salerno, in stretto coordinamento con l’Autorità giudiziaria, ha permesso di fermare un’attività economica produttiva non in linea con le vigenti normative ambientali. Inoltre, l’operazione ha impedito che tale attività potesse rappresentare un pericolo per il “bene” ambiente e per la salute dei cittadini.

Il sequestro

Il sequestro dell’area di circa 20.000 metri quadrati è solo uno dei tanti risultati ottenuti dalle autorità italiane nel loro impegno per garantire un ambiente sano e sicuro per i cittadini. L’attenzione e la costante sorveglianza del territorio sono fondamentali per prevenire e reprimere comportamenti illegali che minacciano la salute dei cittadini e l’ambiente in cui vivono.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.