Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Celestino Sansone - Bcc Magna Grecia
    Bcc Magna Grecia”: intervista al Responsabile dell’Antiriciclaggio Celestino Sansone
    20 Maggio 2026
    Sala Consilina, panorama
    Sala Consilina, al via la sorveglianza ambientale con associazioni e volontari
    20 Maggio 2026
    Medico
    Prevenzione a Marina di Camerota: screening gratuito della tiroide per le studentesse delle medie
    20 Maggio 2026
    Sapri lungomare
    Sapri, stop dell’Arpac: arriva divieto di balneazione
    19 Maggio 2026
    Scuola Roccadaspide
    Dieta Mediterranea e performance atletica: i campioni dello sport si incontrano al Liceo “Parmenide” di Roccadaspide
    19 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia Municipale Capaccio
    Posto di blocco forzato a Capaccio Paestum: inseguimento sulla SP 175, arrestato un quarantacinquenne
    20 Maggio 2026
    Polizia municipale agropoli
    Agropoli, viaggia in monopattino con tre coltelli sul lungomare: fermato dalla polizia municipale
    19 Maggio 2026
    Incidente a Roccadaspide: 70enne cade dal tetto in località Tempalta, soccorso in eliambulanza
    19 Maggio 2026
    Polizia, controllo territorio
    Droga a Sant’Eustachio, madre e figlio arrestati: il market del crack scoperto grazie a Youpol
    19 Maggio 2026
    Incidente Celle di Bulgheria
    Celle di Bulgheria, cade dalla scala da un’altezza di cinque metri: è grave
    19 Maggio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elezioni a Casal Velino, Pisapia: «obiettivi e interventi strategici»
    19 Maggio 2026
    Agnone Cilento
    Tensione in Consiglio a Montecorice: è scontro sulle concessioni balneari ad Agnone
    19 Maggio 2026
    Municipio Casal Velino
    Tensione a Casal Velino, il manifesto della minoranza: “Dove c’è corruzione non c’è democrazia”
    18 Maggio 2026
    Elezioni amministrative a Salerno, scendono in campo i big: Fico e Carfagna lanciano la sfida per il voto
    18 Maggio 2026
    Nova Salerno
    Nova Salerno, Cammarano: “Oltre 300 partecipanti per scrivere il programma politico con i cittadini”
    18 Maggio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Oscar Pedrazzini
    Agropoli in lutto, è morto il generale Oscar Pedrazzini: domani l’ultimo saluto
    19 Maggio 2026
    Scuola Rocca Cilento
    Melodie e banchi di legno: il Cilento dove il tempo si è fermato
    17 Maggio 2026
    Anna Sorvillo compie 100 anni: Eboli festeggia un secolo di storia, memoria e amore
    16 Maggio 2026
    San Pasquale Bylon
    San Pasquale Baylon, il “Serafino dell’Eucaristia” tra fede, storia e tradizioni nel Cilento
    16 Maggio 2026
    Sala Consilina in festa per i 100 anni di nonna Felicia Mele: il compleanno speciale e l’omaggio del sindaco
    16 Maggio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Salvatore Tortora
    Automobile Club Salerno, fine settimana da incorniciare tra Supersalita, pista e slalom
    19 Maggio 2026
    Città di Pontecagnano in festa, il capitano Di Giacomo: «Vittoria del gruppo. Onore all’Agropoli»
    19 Maggio 2026
    Kings League, il Cilento sul tetto d’Italia: Mauro Veneroso di Palinuro è campione con gli Alpak
    19 Maggio 2026
    Sport, il Caprioli vola in Prima Categoria: la festa playoff nelle parole del DS Percopo
    19 Maggio 2026
    Playoff Promozione, arbitro sotto accusa: l’Agropoli presenta un esposto formale
    19 Maggio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Vallo della Lucania
    Giornata della legalità a Vallo della Lucania: premi e cultura con i giovani del Parmenide e Marta Russo
    19 Maggio 2026
    Lgtb
    Festa delle Famiglie Arcobaleno 2026 a Salerno: ecco programma, orari e attività al Parco del Mercatello
    15 Maggio 2026
    Roberto-Grelloni-Presidente-ANPIS-Marta-Stanziona-Silvano Cerulli
    Palinuro capitale dell’inclusione: al via il Meeting Nazionale “Sottosopra” con 700 giovani da tutto il mondo
    15 Maggio 2026
    Cinema
    Arriva il weekend, ecco gli appuntamenti al cinema
    15 Maggio 2026
    Liceo Gatto
    Una tavola per la pace: al Liceo “Gatto” di Agropoli il dialogo interreligioso ispira i giovani
    14 Maggio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Sentenza della Corte di Cassazione: Prescrizione “salva” l’ex Sindaco di Ascea dall’accusa di rifiuto di atti d’ufficio

Prescrizione per l'ex Sindaco di Ascea nel caso di rifiuto di atti d'ufficio per mancata depurazione acque. La Cassazione annulla la condanna

Ernesto Rocco
18/10/2025 11:25 AM
Condividi
Pietro D'Angiolillo, sindaco di Ascea

La Corte Suprema di Cassazione, Sesta Sezione Penale, ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per l’ex Sindaco di Ascea, Pietro D’Angiolillo, nel procedimento che lo vedeva imputato per il reato di rifiuto di atti d’ufficio (articolo 328, comma 1, del codice penale). La decisione, contenuta nella sentenza n. 33536 del 10 ottobre 2025, è arrivata per intervenuta prescrizione del reato.

I fatti e il processo di merito

In primo grado, la Corte d’appello di Salerno aveva assolto D’Angiolillo dai reati di cui agli articoli 674 del codice penale (relativo all’impianto di Mandia) e 181-bis del d.lgs. n. 42 del 2004 (alterazione di beni pubblici). Tuttavia, aveva rideterminato in otto mesi di reclusione la pena inflitta per il residuo delitto di omissione d’atti d’ufficio.

Tale accusa (capo F) riguardava il rifiuto, nonostante secondo i giudici fosse a conoscenza dell’assenza di depurazione delle acque e delle fogne comunali, di compiere un atto del suo ufficio che, per ragioni di sanità, avrebbe dovuto essere eseguito senza ritardo.

Il procedimento verteva, in particolare, sull’omessa adozione di provvedimenti a tutela della salute pubblica e, nello specifico, sulla mancata adozione di un idoneo trattamento di depurazione delle acque reflue fognarie.

Leggi anche:

Ascea, il sindaco D’Angiolillo traccia un bilancio dei 10 anni di amministrazione

Il ricorso in Cassazione

L’imputato, tramite il suo legale, l’Avvocato Demetrio Fenucciu, aveva presentato ricorso in Cassazione, sollevando, tra gli altri, due motivi principali.

Il primo motivo denunciava la violazione di legge, sostenendo che l’obbligo di intervento non gravasse sul Sindaco, in quanto la competenza in materia idrica integrata, che comprende fognatura e depurazione, era stata trasferita all’Autorità d’Ambito Sele (oggi Ente idrico campano) e affidata a CONSAC. Si sottolineava inoltre che l’emissione di un’ordinanza di necessità e urgenza non era giustificata e che gli interventi necessari erano troppo onerosi per un potere extra ordinem.

Il secondo motivo verteva sul vizio di motivazione relativo al dolo , contestando la prova della conoscenza del malfunzionamento della depurazione da parte dell’imputato. A riprova, veniva citata l’assenza dell’elemento soggettivo, dimostrata dall’annullamento da parte del Tribunale di Vallo della Lucania di due ordinanze di ingiunzione per difetto di comunicazione degli esiti delle analisi al Comune e al Sindaco.

La decisione della Corte

La Cassazione ha rilevato come, secondo la ricostruzione dei giudici di merito, l’obbligo di attivarsi per il depuratore della frazione Catona fosse rimasto in capo al Comune, in quanto CONSAC si era rifiutata di prenderlo in carico a causa delle sue condizioni gravissime, diversamente da quanto fatto per l’impianto di Mandia.

Tuttavia, la Corte ha sottolineato che la sentenza impugnata non aveva chiarito in modo compiuto gli elementi costitutivi del reato di rifiuto di atti d’ufficio. In particolare, non si evincevano le ragioni specifiche dell’indifferibilità dell’intervento del Sindaco, né in che modo l’omissione avesse messo in pericolo le condizioni di igiene e sanità, la cui messa in pericolo era stata meramente asserita.

Nonostante queste lacune, che avrebbero meritato l’annullamento con rinvio per ulteriori chiarimenti, la Cassazione ha proceduto diversamente, per l’intervenuta estinzione del reato per prescrizione.

Rammentando che il rifiuto di atti d’ufficio è un reato istantaneo e che l’imputato era a conoscenza del disservizio sin dal 2015, la Corte ha collocato il tempus commissi delicti (momento di consumazione del reato) al massimo nell’anno 2015. Il termine prescrizionale massimo, pari a sette anni e mezzo, è risultato decorso.

Di conseguenza, la Corte ha disposto l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, dichiarando il reato estinto per prescrizione.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.