Anche Casal Velino si appresta a vivere una tornata elettorale decisamente insolita. Il comune cilentano è infatti tra le realtà territoriali che andranno al voto domenica 24 e lunedì 25 maggio.
Per la prima volta nella storia recente del paese, i cittadini non si troveranno a dover scegliere tra diverse coalizioni, ma saranno chiamati a esprimersi su un’unica alternativa: riconfermare o meno l’amministrazione uscente.
La sfida del quorum e la nuova squadra del “Veliero”
A competere contro la squadra della sindaca Silvia Pisapia, candidata per la terza volta consecutiva alla guida del comune, non ci sarà un’altra compagine politica, bensì lo scoglio del quorum. Per rendere valida l’elezione, sarà infatti necessario che si rechi alle urne la maggioranza degli aventi diritto.
La lista del “Veliero” si presenta ai blocchi di partenza confermando in blocco l’amministrazione attualmente in carica, ma con l’innesto di volti nuovi. Come ha affermato la stessa Pisapia, si tratta di una sinergia tra:
- Giovani leve: per portare freschezza e nuove idee.
- Persone mature: pronte a dare un solido contributo in termini di esperienza e competenza amministrativa.
Costa, porto e la lotta all’erosione: le priorità per Marina di Casal Velino
Il programma elettorale presentato dal “Veliero” abbraccia in modo capillare le diverse anime del territorio, focalizzandosi sulle criticità storiche delle frazioni. In prima linea ci sono gli interventi strategici sul lungomare di Marina e sull’area portuale, strettamente legati all’annoso problema dell’erosione costiera.
Un tema più che mai attuale, come sottolineato dalla sindaca:
“Siamo all’indomani dell’ennesima mareggiata e quindi si auspica che le condizioni meteo consentano di intervenire in tempo per ospitare i turisti in vista della stagione estiva”.
Tra le opere di risanamento ambientale spicca inoltre il progetto per il canale Truvolo, che sarà oggetto di una profonda opera di bonifica e sistemazione per essere finalmente restituito alla piena fruizione della cittadinanza e dei visitatori.
Centri storici e infrastrutture: il progetto “T-Alento” e lo scalo ferroviario
L’azione amministrativa pianificata non si limita alla fascia costiera. Grande attenzione è stata riservata ai centri storici dell’entroterra, come Acquavella e il Capoluogo. Quest’ultimo, in particolare, è già al centro del progetto in corso d’opera denominato “T-Alento”, un’iniziativa ambiziosa che punta a trasformare il borgo in un vero e proprio museo a cielo aperto.
Novità importanti si prospettano anche sul fronte dei trasporti e delle infrastrutture. Il programma prevede infatti il rilancio dello scalo ferroviario di Vallo Scalo (ricadente nel territorio comunale), con l’obiettivo di trasformarlo in un moderno polo intermodale, snodo strategico per i collegamenti e il turismo dell’intero comprensorio cilentano.