Scuole, Udicon Campania: impegno per inclusione, richiesta di interventi urgenti per il diritto allo studio

Solo il 17% delle scuole dispone di segnalazioni visive per studenti con sordità o ipoacusia

Aula

La diversità è un tratto distintivo che non dovrebbe suscitare timori e paure. Udicon da sempre è impegnata al fianco dei cittadini per la tutela della singola personalità, come previsto dalla Costituzione, ha partecipato attivamente il 2 febbraio alla Giornata mondiale dei calzini spaiati. Questa iniziativa, nata dall’idea di una maestra friulana più di dieci anni fa, è diventata il simbolo dell’accettazione delle diversità. Indossare due calzini diversi rappresenta un significato sociale profondo: promuovere il rispetto reciproco verso chi è diverso”, così in una nota il presidente regionale di Udicon Campania, Anna Della Mura.

Continua dopo la pubblicità

Le criticità

La diversità è un valore da abbracciare – aggiunge -, un mezzo per superare l’emarginazione e la solitudine. Tuttavia, se dirigiamo lo sguardo verso i più giovani, al di là delle parole e delle molte iniziative per favorire l’integrazione e risolvere i problemi di inclusione degli alunni con disabilità, i dati Istat, nel rapporto sull’Inclusione scolastica degli alunni con disabilità 2022-2023 presentato il 2 febbraio, ci rivelano che solo il 40% degli istituti scolastici in Italia è accessibile ai ragazzi con disabilità motoria. La situazione è ancor più critica al Sud, con la Campania che si distingue per la più bassa percentuale di scuole prive di barriere fisiche (solo il 30% delle scuole). Le barriere fisiche, come la mancanza di ascensori adatti al trasporto di persone con disabilità, sono ancora una realtà diffusa. Molte scuole mancano di servoscala interno, bagni adeguati o rampe interne per superare i dislivelli. Solo il 17% delle scuole dispone di segnalazioni visive per studenti con sordità o ipoacusia, mentre mappe a rilievo e percorsi tattili, necessari a rendere gli spazi accessibili agli alunni con cecità o ipovisione, sono presenti solo nell’1,2% delle scuole”, fa sapere Della Mura.

Continua dopo la pubblicità

Gli interventi necessari

“Certamente un contributo importante alla rimozione di queste barriere potrà avvenire con la realizzazione dei progetti finanziati con fondi Pnrr avviati a partire dal 2024 ma intanto Udicon Campania si è immediatamente attivata attraverso l’Ufficio di Presidenza Regionale presentando una richiesta di chiarimento agli attori principali, alle Istituzioni scolastiche e politiche affinché nel più breve tempo possibile si possa consentire a tutti gli alunni di poter aver riconosciuto un diritto fondamentale, tutelato dai principi fondanti del nostro Paese: Il diritto allo studio”, conclude il presidente di Udicon Campania.

Condividi questo articolo