Il tema della sanità territoriale torna a essere centrale nel Cilento attraverso un’azione concreta e corale. È stato infatti redatto un documento programmatico destinato al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che verrà consegnato ufficialmente questo pomeriggio ad Ascea. L’occasione sarà un incontro pubblico ospitato presso la Fondazione Alario, finalizzato a porre l’accento sulle criticità e sulle necessità assistenziali dell’area meridionale della provincia.
A promuovere questa iniziativa è un comitato di nuova formazione che unisce medici, amministratori locali e rappresentanti del tessuto sociale. La guida del gruppo è affidata a figure di comprovata esperienza nel settore, come Pantaleo Palladino e Adriano De Vita, quest’ultimo sindaco di Novi Velia, entrambi già direttori sanitari dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. La struttura del comitato resta aperta a nuove adesioni con l’obiettivo di ampliare il più possibile la partecipazione delle realtà locali e del Vallo di Diano.
Le richieste della comunità e il ruolo di Agropoli
Il testo del documento è il risultato di un confronto avvenuto a Vallo della Lucania, al quale hanno preso parte numerosi sindaci del comprensorio e i primi cittadini del territorio insieme ai primari dei diversi reparti ospedalieri. Durante l’incontro sono state delineate le priorità da sottoporre all’attenzione del governo regionale per superare l’attuale condizione di carenza di personale e la riduzione dei servizi.
Le rivendicazioni principali inserite nel documento si articolano su punti strategici: il potenziamento complessivo dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, il rafforzamento dei reparti già esistenti attraverso il reclutamento di nuovo personale sanitario e l’attivazione di un Pronto Soccorso presso l’ospedale civile di Agropoli. Quest’ultimo provvedimento viene considerato di fondamentale importanza per alleggerire il carico di lavoro delle altre strutture del territorio, in particolare durante i mesi estivi quando l’afflusso turistico fa registrare un incremento esponenziale della popolazione residente.
L’istanza di autonomia gestionale e il superamento dell’Asl unica
Sul tema della riorganizzazione dei servizi sanitari si inserisce anche la netta presa di posizione di Antonio Bruno, consigliere comunale di Vallo della Lucania, che sostiene la necessità di una vera e propria svolta strutturale:
“Un’Azienda Ospedaliera all’interno della quale riunire tutti gli ospedali del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La proposta che sarà sottoposta oggi al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, dal Sindaco di Vallo della Lucania in rappresentanza di un nutrito gruppo di amministratori, é un ottimo punto di partenza. L’autonomia gestionale è l’unica soluzione. L’Asl unica inevitabilmente penalizza tutta l’area sud della Provincia di Salerno. La minore densità demografica del sud della Provincia di Salerno rispetto all’area nord non può essere causa penalizzante per chi vive nel territorio del PNCVA. Siamo pochi abitanti rispetto all’area nord, ma non per questo siamo cittadini di serie b. È ora di superare l’esperienza dell’Asl unica, ma soprattutto è ora di essere uniti, senza distinguo e senza polemiche.”
Un fronte comune per interventi strutturali
L’iniziativa punta a accendere i riflettori sulle difficoltà quotidiane della sanità cilentana, legata alla necessità di garantire prestazioni tempestive e sicure ai cittadini indipendentemente dai fattori demografici. Il manifesto politico e sociale redatto dal comitato rappresenta solo il primo passo di una serie di attività pianificate per coinvolgere in modo attivo sia le istituzioni locali sia la cittadinanza.
L’obiettivo finale del coordinamento è la costituzione di un fronte comune e compatto, capace di interloquire con i vertici della Regione Campania per ottenere investimenti e interventi strutturali. Solo in questo modo, secondo i promotori, si potrà assicurare un miglioramento stabile e duraturo dell’offerta sanitaria a beneficio di tutto il comprensorio cilentano.
