Carenze di organico, sovraffollamento delle udienze, fino a 40 in un giorno, e disservizi generali nella giustizia, che penalizzano sia avvocati che cittadini. Queste le motivazioni alla base della manifestazione di protesta avvenuta questa mattina, dinanzi al palazzo di giustizia di Salerno, guidata dall’avvocato Michele Sarno, presidente della Camera Penale di Salerno.
L’allarme
A destare allarme anche il Tribunale di Sorveglianza con carenze croniche di organico. L’avvocato ha denunciato una “grave e persistente situazione di criticità operativa del Settore Penale e del Tribunale di Sorveglianza di Salerno”. Un elenco di criticità giudicate ormai insostenibili.
La manifestazione si inserisce nell’ambito dello sciopero di astensione dalle udienze e dalle attività giudiziarie nel settore penale, proclamato dalla Camera Penale di Salerno per i giorni 14, 15, 16, 17, 19, 20, 21 e 22 gennaio 2026, cui sono invitati a partecipare tutti gli avvocati, che indosseranno la Toga in segno di protesta.